Home Cosmesi e detergenti Primer: la nuova base make up diversa da fondotinta e concealer

Primer: la nuova base make up diversa da fondotinta e concealer

47
0

Il viso è il nostro biglietto da visita ed i make up artist lavorano costantemente su nuove tecniche (Primer è la tendenza del momento) per la pelle perfetta, dalla cura profonda alla base ideale del trucco.

Su una base sana può funzionare anche un trucco sbagliato, ma su una pelle ‘sbagliata’ anche il migliore dei make up non darebbe l’effetto giusto.

Il traguardo sempre più ambito è l’incarnato radioso, la carnagione luminosa e naturale, apparentemente quasi struccata, sempre più distante dal risultato artefatto.

 

Cos’è il Primer?

La pelle perfetta è sempre più sinonimo di nude che non significa assenza di trucco ma pelle luminosa, liscia, da ‘creare’ con un prodotto speciale, Primer appunto, da applicare dopo la necessaria cura della pelle e prima del fondotinta. In due parole, non si tratta del fondotinta classico e neanche del concealer.

E’ il nuovo alleato che crea il ‘canvas’ perfetto: corregge le imperfezioni della pelle (lucidità, colorito spento, pori dilatati, segni del tempo), realizza una base del trucco in grado di farlo durare tutto il giorno, serve a stendere meglio il make up.

Va detto che il Primer non può, in alcun modo, sostituire la crema idratante, che va assolutamente applicata prima di stenderlo.

 

L’azione di Primer

Prepara la pelle al make up in modo diverso dal fondotinta, tutto ciò che si usa dopo il trattamento skin care rimane intatto a lungo: rende più uniforme la grana della pelle, riduce al minimo le discromie.

I make up artist non amano definire il Primer un correttore perché, in realtà, agisce più in profondità sull’epidermide. E’ a mezza via tra crema e fondotinta, corregge sì ma più leggermente.

Il Primer classico opacizza mentre quello illuminante (contenente pigmenti e particelle) riflette la luce allo scopo di rendere la pelle più secca radiosa, più omogenea, illuminata di luce diffusa.

La formula è liquida o fluida, e la sua azione serve ad appiattire le imperfezioni, a riempire i pori dilatati ed i segni del tempo, a correggere il tono della pelle. Risultato: un incarnato liscio ed uniforme, vellutato.

 

Scegliere la texture ideale

Il colore è neutro? No. E’ essenziale scegliere la texture ideale per ogni tipo di pelle, sia per quel che riguarda il colore dell’incarnato sia per le esigenze di ogni donna: anti age, opacizzanti, idratanti, elasticizzanti.

Sul mercato esistono anche Primer colorati che agiscono sulla pigmentazione: quello giallo illumina carnagioni scure o spente, quello verde agisce sui rossori, quello viola contrasta il sottotono giallo ed è indicato per incarnati molto chiari.

 

Come si usa

Va steso con i polpastrelli delle dita.

Potete usare solo il Primer oppure abbinarlo ad un correttore per ottenere l’effetto di una pelle fresca e naturale. Potete anche applicarlo prima di stendere il fondotinta.

I perfezionisti, professionisti esperti di make up, prediligono personalizzare l’uso del Primer in base alle varie zone del viso: stendere il prodotto opacizzante su fronte, mento e naso e la versione illuminante su zigomi e contorni del viso.

Chiunque può beneficiare degli effetti del Primer, donne e uomini.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here