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Donald Trump , il blorange che si è rifatto il viso

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Lifting viso non chirurgico. É sicuramente la famiglia più in vista del mondo, ma Donald Trump e sua moglie Melania non fanno nulla per scappare dalla luce dei riflettori. Anche prima della sua elezione come quarantacinquesimo Presidente degli Stati Uniti, lui era già uno degli uomini più fotografati al mondo, e la moglie di riflesso. Ma entrambi con il tempo hanno anche modificato il loro aspetto, ben consapevoli di quanto conti l’apparenza nel mondo degli affari, della moda e adesso anche della politica. E allora quanto sono rifatti Donald Trump e la moglie?

Donald Trump rifatto ha rifatto occhi e zigomi

A giugno 2019 Donald Trump compirà 73 anni, ma cerca sempre di dimostrarne al massimo 50. Da uomo d’affari sa benissimo che l’aspetto fisico e la presenza è sempre un particolare non di poco conto e lui l’ha sempre curato al massimo.
Il particolare decisamente più evidente che da sempre contraddistingue l’attuale Presidente degli Stati Uniti dalla concorrenza è legato ai suoi capelli e alla pettinatura, sempre perfetta e a prova di ogni agente atmosferico.
Con gli anni Trump ha perfezionato insieme a chi cura la sua immagine anche il colore e adesso utilizza una tinta che è stata ribattezzata ‘blorange‘, una parola che mescola il biondo e l’arancione, simile al colore dell’oro che ha sempre caratterizzato la sua attività di imprenditore diventato con il tempo multimiliardario.
Un’ossessione, quella per i capelli, che l’ha spesso messo nel mirino della critica, molto volte ironica con la sua tinta. L’attrice Helem Mirren una volta l’ha definito ‘Aperol Spritz’, ma c’è anche chi l’ha paragonato ad un uovo dorato e chi l’ha soprannominato “salmone insipido”, puntando si quel colore che non significa nulla e soprattutto che non è normale per i capelli di un ultrasettantenne che ne ha viste tante nella vita.
Accanto al colore però c’è anche la convinzione che si tratti di un riporto. In uno dei tanti libri dedicati a Donadl Trump si racconta che la figlia Ivanka, la sua preferita, quando doveva parlare con degli amici della pettinatura di suo padre diceva che la testa era diventata un’isola di calvizie dopo che si era sottoposto ad un intervento di chirurgia estetica al cuoio capelluto per non perdere altri capelli. Quindi dai lati partono ciocche di capelli che vengono riportate al centro e poi fissate con una potente lacca, impossibile da scalfire nemmeno per gli agenti atmosferici.
Proprio Ivanka in passato però era stata vittima di una delle manie estetiche del padre. Trump infatti ha sempre amato le donne dalle forme generose e quando la figlia da giovane ha cominciato la sua carriera come modella le aveva anche consigliato di rifarsi il per avere una taglia più abbondante che l’avrebbe aiutata a fare carriera. Un consiglio alla fine non accettato, anche perché per difendere la ragazza si era messa in mezzo zia Maryanne, sorella dell’imprenditore, che gli aveva consigliato di non insistere per non rovinarle ulteriormente la vita.

Melania Trump rifatta come Trump

Se Donald ha come marchio di fabbrica la sua testa, sua moglie Melania invece arriva dal mondo della moda e delle sfilate, quindi da sempre ha avuto un’attenzione particolare per l’aspetto estetico e per la bellezza. Oggi che la donna (nata come Melania Knavs e di origini slovene) è più vicina ai 50 anni che ai 40, ha ancora il viso di una trentenne e sembra evidente che non sia tutto merito della natura.
Scarpe e abiti di lusso sono da sempre la sua passione, ma Melania hja ancora un occhio particolare per i trattamenti estetici e i risultati sembrano evidenti. Una fronte che appare sempre senza nemmeno una ruga, gli zigomi sempre molto alti e soprattutto gli occhi che anno dopo anno stanno diventando sempre più piccoli, all’orientale, appaiono come segni evidenti di quando Lady Trump si sia fatta tirare da qualche esperto chirurgo estetico capace di darle sempre un’immagine giovane e fresca anche quando è costretta a viaggiare per stare accanto al marito o comunque per rappresentare ufficialmente gli Stati Uniti all’estero.
Un’immagine molto diversa da quella di Michelle Obama, che l’ha preceduta in quel ruolo e che invece è sempre apparsa molto naturale agli occhi di tutti. Qualche tempo fa, intervistata da ‘GQ’, lei ha respinto tutte le accuse: “Molta gente dice che ho fatto di tutto al mio viso, ma in verità non ho fatto proprio niente. Faccio una vita sana, mi prendo cura della mia pelle e del mio corpo. Sono contraria al Botox e alle iniezioni perché penso che danneggino il volto. Voglio invecchiare con grazia, come fa mia madre”.
In realtà però molti sospettano il contrario. Un famoso chirurgo plastico di Hollywood, Franklin Rose, analizzando il suo aspetto è stato chiaro: secondo lui se un viso sembra perfetto e scolpito nel marmo come il suo significa che ha fatto molto uso di filler e Botox. La fronte di Melania è troppo liscia e gli zigomi pieni, ma sembra che siano stati utilizzati filler densi o Botox, che hanno cancellato le linee tra naso e bocca oltre alle pieghe naturali agli angoli della bocca, impedendo un sorriso naturale. Stesso discorso per il contorno occhi che contribuisce a darle quello sguardo felino, assolutamente innaturale.

Donald Trump: vita privata, matrimoni e figli

Donald Trump è nato a New York il 14 giugno 1946 ed è figlio di un imprenditore nel settore immobiliare. Il padre Fred infatti è stato un benestante costruttore newyorchese che ha costruito la sua fortuna vendendo e affittando immobili di pregio negli anni ’50 e ’60.
Per il suo carattere difficile, Donald a 13 anni venne mandato dai genitori alla New York Military Academy e questo ha rappresentato la sua prima svolta. Lì ha imparato la disciplina, è diventato anche un buon giocatore di baseball e gli è servito come base per l’Università, frequentata in
Pennsylvania dove si è laureato nel 1968 in Economia e Finanza.
Da lì è cominciata la sua scalata al potere: è entrato nella Trump Organization, l’azienda di famiglia, e si è subito occupato del ramo diventando un grande investitore nel campo immobiliare. All’inizio degli anni Settanta ha avuto l’idea di ricostruire il Grand Hyatt che prese il posto del Commodore Hotel e da lì il suo nome divenne famoso in tutti gli States, sia nel campo dei grandi alberghi che delle case private e dei casinò.
La Trump Organization è diventata una delle realtà immobiliari più importanti nel lusso ed è riuscita anche ad uscire indenne dalle crisi finanziare che hanno colpito l’economia mondiale negli ultimi quindici anni.
Il suo nome come possibile candidato alla Presidenza degli Stati Uniti era già stato fatto nel 20111 ma è diventato ufficiale nel 2015 e l’anno successivo ha battuto, rappresentando di Repubblicani, Hilary Clinton. Nella vita privata è stato sposato con Ivana Marie Zelickovà Trump, dal 1977 al 1992 (con la quale ha avuto tre figli; Donald John, Ivanka Marie ed Eric), e con Marla Maples dal 1993 al 1999 (da cui ha avuto Tiffany Trump nel 1993).. Dal gennaio 2005 è sposato con Melania Knauss, da cui ha avuto il suo quinto figlio nel 2006, Barron William Trump.

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