Nei: come riconoscere quelli pericolosi

I nei sulla pelle possono essere un vanto estetico ma possono anche essere pericolosi. Avere molti nei sul corpo richiede coscienziosamente la volontà di andare da un dermatologo per farseli controllare. Si, perchè con i nei non si scherza e se essi possono sorgere in maniera innoqua ,potrebbero, con il tempo, anche trasformarsi in maligni.

Se avete la pelle chiara e delicata, dunque, probabilmente avete a che fare con i nei, macchioline scure che possono ricoprire ogni parte del corpo. I nei hanno fatto al fortuna di attrici e artisti, ma spesso costituiscono un problema per la cura della nostra pelle.

I nei sono agglomerati circoscritti di melanociti, ovvero le cellule che producono la melanina nel nostro corpo.

Possono essere piani o in rilievo, di colore variabile dal nero al marrone, molto grandi o poco visibili, dai contorni netti o frastagliati. In ogni caso i nei accompagnano la nostra vita sin dalla nascita: il 2% dei nei presenti nel corpo lo abbiamo sin dalla nascita, ma la maggioranza di queste macchie si sviluppa con l’età.

I nei sono a volte causa di melanomi della pelle, ma bisogna aggiungere che quando si trasforma in tumore maligno un neo ha subito l’influenza negativa dei raggi del sole, ecco perché la prevenzione è importantissima per la cura della nostra pelle.

Il melanoma non sempre presenta fastidi alla pelle, quindi diventa fondamentale un buon autocontrollo della propria pelle.

Bisogna osservare un neo, guardando questi parametri:

– la simmetria, spesso un neo che ha sviluppato un tumore non è simmetrico e presenta lesioni,

– i bordi, quelli di un neo cattivo sono frastagliati e irregolari,

– il colore, se presenta diverse tonalità di colore è meglio controllarlo,

– dimensione, preoccuparsi se supera i 6 mm,

– l’evoluzione, se il neo cambia nel giro di 3 mesi, meglio sottoporsi a controllo.

Non sempre questi segnali sono da interpretare come allarmanti, quindi è bene affidarsi ad un dermatologo.

La prevenzione.

Conoscere la propria pelle  e la propria storia è la miglior arma di prevenzione nella cura dei nei.

Una storia familiare con precedenti di tumori maligni, in concomitanza con una pelle molto aggredita dai nei, è un campanello d’allarme da non sottovalutare.

Un altro alleato nella cura della pelle è la protezione dai raggi solari: mai esporsi al sole delle ore più calde (12-16), mai dimenticare di stendere una protezione adeguata alla propria pelle, cercando di coprire i nei più importanti con creme a protezione totale.

In ultima analisi, ricorrere all’intervento di un dermatologo per asportare i nei più preoccupanti : la tempestiva asportazione di un neo sospetto
allunga la vita.

Nei : asportazione chirurgica

Quando si vanno ad asportare nevi è consigliabile, ancora a scopo preventivo, far effettuare un esame istologico della lesione asportata.

L’asportazione viene effettuata tramite una semplice diatermia con elettrobisturi, oppure tramite una ablazione con il laser. L’intervento di asportazione è comunemente effettuato in anestesia locale e non è necessario restare in ospedale neanche per un giorno in day hospital, a meno che non ci siano casi particolari.

Dopo l’intervento verranno indicati dei disinfettanti da applicare sulla ferita per un paio di settimane, come ad esempio il mercurocromo.

Quando parliamo di qualsiasi tipo di ferita da disinfettare è importante ricordare che bisogna applicare dei cerotti traspiranti, mentre quelli isolanti possono essere usati solo per il tempo di una doccia, poichè se usati tutto il tempo tra una medicazione e l’altra, diventerebbe il terreno ideale per la nascita di batteri e la ferita ci metterebbe davvero tanto tempo ad asciugarsi.

Rimuovere i nei fa male?

E’ doloroso togliere un neo? (asportazione nei, lipomi, correzione cicatrici )

Non sentirai nulla. L’intervento dura 10 minuti e viene eseguito in anestesia locale che toglie completamente ogni sensibilità dolorifica (non si avverte nè il taglio, nè i punti).

Dopo l’intervento cosa devo fare?

Puoi riprendere da subito ogni attività lavorativa che non comporti eccessiva sudorazione e la necessità quindi di doversi fare per forza la doccia (che rimane vietata per i primi 5 giorni per non bagnare il cerotto della medicazione). Questo tipo di intervento non richiede medicazioni.

Il chirurgo rimuoverà la medicazione dopo 7 giorni. Non esporre al sole la cicatrice per almeno 3 mesi (coprire con cerotto e/o crema solare schermo totale).

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