Rimozione nei dal viso e corpo

Prima di considerare la rimozione dei nei è necessario fare delle dovute premesse; spesso si pensa che i nei non devono subire traumi o tagli.

Al contrario i nei hanno la capacità di rimarginarsi a seguito di traumi; invece è bene non esporli eccessivamente al sole.

Soprattutto per quelle persone che hanno parecchi nei e in particolare una pelle delicata; l’esposizione alla luce del sole, soprattutto in estete potrebbe portare a delle scottature.

Si consiglia di utilizzare una crema ad alta protezione che protegga dalle scottature, sia per quanto riguarda la pelle che per i nei.

Se avete la pelle chiara dovete fare ancora più attenzione a queste precauzioni; tuttavia con le dovute accortezze il sole non porta dei danni a breve termine a carico dei nei.

Rimozione nei costo

Nei casi in cui si rende necessaria l’asportazione dei nei, i prezzi possono arrivare anche a 400 o 500 euro, a seconda dei casi.

Se l’asporazione avviene attraverso la tecnica laser, il prezzo va dai 200 ai 500 euro; in questo caso ci si può rivolgere a uno specialista.

Per prima cosa occorre fare una diagnosi specifica e in seguito ci sono la rimozione e l’esami istologico.

Ovviamente i prezzi possono cambiare in base al centro medico di riferimento e se dispone di un laboratorio per effettuare tutti gli esami internamente.

nel caso della rimozione laser, oltre al costo più contenuto ci sono anche dei tempi di recupero minori rispetto a un’intervento classico.

Infatti quando ci si sottopone a un intervento che richiede l’asportazione chirurgica le cose cambiano.

Sia per quanto riguarda i tempi di recupero che i tempi dell’intervento stesso, che sono più lunghi rispetto alla rimozione laser.

Anche le modalità di recupero cambiano; ad esempio se si rimuove un neo con il metodo chirurgico classico non si può fare sporte per qualche settimana.

Successivamente alla rimozione infatti è consigliabile non fare sport, per evitare dei sanguinamenti.

Anche per evitare altri effetti indesiderati come malesseri diffusi che possono provocare dei disagi al paziente.

Rimozione nei laser

per quanto riguarda l’intervento di rimozione con radiofrequenza laser, non si tratta di un’operazione che provoca eccessivo dolore.

Per rimuovere il neo con la tecnica laser non è richiesto troppo tempo; infatti al di la della grandezza del neo, solitamente non ci sono troppi problemi.

In particolare la rimozione laser ha una durata limitata di qualche minuto, non parliamo di ore di intervento.

Una volta terminato l’intervento sarà sufficiente assumere degli antidolorifici per limitare la sensazione di dolore successiva alla rimozione del neo.

Il laser provoca comunque una leggera ustione che ricopre la parte interessata e si può curare con i prodotti consigliati dal medico, da applicare sulla pelle.

La particolarità del trattamento laser è che si può applicare anche a zone come il cuoio capelluto.

Anche nella zona delle sopracciglia e su altre zone del corpo; quando si rimuovono i nei non si fanno danni ai capelli.

Infatti i capelli riprendono a crescere a seguito della rimozione dei nei nelle zone interessate.

Con il metodo laser tuttavia non è possibile rimuovere tutti i tipi di nei; infatti si possono rimuovere quelli benigni.

Nei casi più complicati ci sono altri tipi di trattamenti; il metodo del laser tuttavia non porta a lesioni eccessive.

Successivamente all’intervento la parte trattata può cambiare temporaneamente colore.

Rimozione nei viso

I nei sul viso si possono rimuovere chirurgicamente, attraverso l’incisione praticata dal personale medico.

In questa area, che è più delicata di altre, il dermatologo si può avvalere dalla tecnica shaving, che prevede un “rasatura” fino al livello del primo strato superficiale di pelle.

Nel caso in cui il neo si trovi sopra la superficie della pelle non ci sono difficoltà ad applicare questi tipo di tecnica.

L’intervento prevede una fase iniziale in cui si applica un tipo di anestesia locale e successivamente, utilizzando un bisturi, si taglia la cute che sta intorno al neo.

In questo caso non sono previsti dei punti di sutura; quando finisce l’intervento si può avere una cicatrice di colore diverso, non eccessivamente visibile.

Al contrario se il neo è più profondo la tecnica cambia e il chirurgo procede con una rimozione di tipi classico.

Nel corso della procedura di rimozione del nei del viso si toglie una parte di pelle che sta intorno al neo.

Successivamente viene asportato il neo e vengono applicati dei punti di sutura che servono per chiudere la ferita.

Solitamente la cicatrice rimane, come una linea sottile di colore diverso rispetto al resto della pelle.

Ovviamente se si può evitare questo tipo di intervento, essendo sul viso, sarebbe meglio, ma sfortunatamente non sempre è possibile.

Asportazione neo schiena

quanto si asporta il neo sulla schiena si deve osservare un periodo di risposo, seguendo le indicazioni del dermatologo.

Una delle prime cose da fare è quella di applicare del ghiaccio nei giorni che seguono l’intervento.

In questo modo si riduce il dolore e si prevengono le infiammazioni; quando si deve fare la doccia si possono usare dei cerotti impermeabili.

Una volta applicati sulla zona interessata non ci sono pericoli di alcun genere e si può tranquillamente fare la doccia.

Come tipo di operazione non porta eccessivo dolore; in caso di fastidi si possono facilmente trattare con degli antidolorifici.

In alcuni casi il medico consiglia il trattamento antibiotico, per evitare ogni tipo di complicazione legata al periodo post-operatorio.

Passate alcune settimane dall’intervento, quando si rimuovono i punti, si può pensare di trattare la cicatrice che rimane, con silicone topico.

Il neo alla schiena si può asportare con la tecnica della vaporizzazione oppure con un incisione.

Rimozione nei prima e dopo

prima dell’intervento non ci sono preparazioni specifiche da fare e nel corso dell’operazione non c’è un sanguinamento eccessivo.

Dopo l’intervento affiorerà una leggera abrasione sulla pelle, che subisce un rossore; infatti non si può prendere il sole sulla zona interessata per almeno due settimane.

Dopo l’operazione ci sono delle medicazioni da fare di tipo antinfiammatorio e antibiotico, che prevengono eventuali complicanze.

Successivamente, seguendo le indicazioni del medico, proseguite con le automedicazioni in casa.

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