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Rinosettoplastica, intervento che modifica forma e funzionalità del naso

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Rinosettoplastica: info e costi

La rinosettoplastica, è una tipologia di intervento chirurgico, la quale mira sia alla modifica del naso in termini di estetica, ossia forma e cartilagini (rinoplastica) che di funzionalità legate alla struttura del setto nasale (settoplastica).

Tantissime persone, insoddisfatte del proprio naso, decidono di ricorrere alla chirurgia estetica. Solitamente, chi effettua semplicemente un’operazione di rinoplastica, non ha problemi di respirazione ma presenta alcuni difetti, quali naso a gobba, naso aquilino, naso a patata, narici troppo estese e via dicendo. Coloro che invece si sottopongono alla settoplastica, sono affetti da:

  • Ostruzioni patologiche
  • Disturbi del sonno
  • Epistassi (fuoriuscita del sangue dal naso)
  • Xerostomia (nota anche come secchezza delle fauci) che genera assenza di saliva, mal di gola, sete continua, predisposizione alla carie dentale ecc
  • Problemi respiratori in generale, dovuti proprio alla deviazione del setto nasale.

Purtroppo, esiste anche chi soffre di entrambe le patologie ed è proprio qui che entra in gioco la rinosettoplastica.

Pre-operatorioRinosettoplastica

Innanzitutto, bisogna tenere presente che ogni paziente è diverso. Pertanto, prima di procedere con l’operazione di rinosettoplastica, è necessario accertarsi del suo stato di salute, attraverso una serie di controlli ed esami clinici. Inoltre, in particolar modo nel caso della rinoplastica, va valutato lo stato psicologico dell’individuo, per comprendere se la sua decisione sia responsabile oppure frutto di una voglia momentanea. E’ importante essere convinti anche perché stiamo parlando di un intervento che non va affatto sottovalutato, non tanto per l’esito ma per il periodo di convalescenza.

Un altro fattore rilevante è sicuramente l’età: non ci si può sottoporre alla rinosettoplastica prima della maggiore età, tranne nel caso in cui dovessero essere presenti dei problemi seri, allora diventa possibile grazie al consenso di un genitore. Sconsigliatissimo invece per i bambini poiché non hanno ancora avuto lo sviluppo adolescenziale, che potrebbe migliorare la situazione in maniera naturale.

Una volta che si risulta idonei ai vari requisiti, si consiglia vivamente di interrompere l’assunzione di farmaci (in particolar modo l’aspirina) durante la settimana che precede l’operazione. Questo perché potrebbero verificarsi delle complicazioni, come emorragie, causate per l’appunto dai medicinali che hanno effetto anticoagulante e diluente.
Tuttavia, per quanto riguarda l’alimentazione, è preferibile non mangiare nulla dalla sera precedente, per non avere dei problemi durante l’anestesia.

Tipo di anestesia

Una delle caratteristiche essenziali appartenenti agli interventi di chirurgia plastica è l’anestesia, che consente al paziente di non patire il dolore. Esistono due tipi di anestesia: totale e locale. La prima, lo rende incosciente al 100%, mentre la seconda agisce soltanto sulla zona che dovrà essere operata.
Nel caso della rinosettoplastica, è possibile scegliere tra entrambe le tipologie: un tempo non era così e ci si sottoponeva solo ed esclusivamente all’anestesia totale. Oggi, grazie alle nuove tecniche, si ha modo di addormentare l’individuo parzialmente.

ProceduraRinosettoplastica

Come vi abbiamo accennato precedentemente, la rinosettoplastica unisce in un solo intervento, sia la procedura di rinoplastica che quella di settoplastica.
Partendo dalla rinoplastica, si può agire in due modalità differenti: aperta o chiusa. Con la prima, vengono effettuate delle incisioni esterne ed interne al naso, in modo tale da raggiungere la zona cartilaginea. Quella chiusa invece, non necessita di tagli, poiché il naso viene modellato attraverso le narici: ciò, significa dunque che non ci saranno le cicatrici in un secondo momento.

Ma per chi volesse ricorrere alla rinosettoplastica, deve per forza subire delle incisioni, in quanto va incontro anche alla settoplastica. Tramite quest’ultima si agisce nella componente osteo-cartilaginea del setto nasale, tramite un taglio interno. Successivamente, si prova raddrizzare la parte storta per farla coincidere perfettamente con il centro delle cavità nasali. Può succedere però, che tale tentativo non sia sufficiente. Così, il chirurgo effettua una suddivisione del setto in più pezzi, in modo da facilitare il lavoro ed eventualmente asportare parti eccessive.

L’intervento si conclude con l’applicazione di suture assorbibili e tutori che vanno a saldare la struttura del naso ed allo stesso tempo far sì che le narici abbiano la giusta apertura per poter consentire il processo di inspirazione ed espirazione.

La fase della procedura e della medicazione dovrebbero durare in totale meno di tre ore.

Post-operazioneRinosettoplastica

Dopo aver applicato il necessario per riassestare l’area interessata, il paziente resta qualche ora in ospedale, così da potersi riprendere dall’anestesia locale. In caso di anestesia totale invece, è prevista una notte di riposo in ospedale, per una maggiore sicurezza e tutela.
Nel momento in cui si ritorna a casa, bisogna attenersi a una serie di regole da rispettare, onde evitare possibili complicanze. Eccone alcune:

  • Dormire in posizione supina, evitando quindi di girarsi lateralmente o con la faccia rivolta verso il cuscino. Questo perché il naso è sensibile anche al minimo urto, che potrebbe compromettere il fissaggio dei tutori, causando fuoriuscite di sangue o danni che inciderebbero sulla respirazione.
  • Evitare il fumo. Per una corretta guarigione, è bene lasciare libere le vie aree. Il fumo in generale non è un buon alleato della salute e dopo un intervento di rinosettoplastica, sarebbe ancor di più nocivo.
  • Non bere alcolici
  • Interrompere l’assunzione di farmaci, salvo prescrizione o consenso del medico
  • Non portare gli occhiali (che siano da sole o da vista è indifferente), perché il peso delle lenti e i gommini che poggiano proprio nei pressi dell’area cartilaginea, vi recherebbero dolore e/o emorragie.
  • Non fare sport, palestra o comunque intensa attività fisica. Se proprio non riuscite a restare fermi, optate per delle camminate a passo standard.
  • Se possibile, prendersi dei giorni di malattia (nel caso del lavoro) o di vacanza (per chi frequenta la scuola o l’università).

E’ importante seguire tutte le raccomandazioni per le prime due settimane.

Effetti collateraliRinosettoplastica

La rinosettoplastica è un’operazione che se effettuata in maniera professionale, non dovrebbe causare alcun problema ed avere tranquillamente successo. Molto dipende anche dal comportamento del paziente nella fase post-operatoria. Come vi abbiamo spiegato poco fa, non deve assolutamente infrangere le regole stabilite dal medico.
Nell’eventualità in cui si dovessero percepire alcune sensazioni, quali dolore o senso di gonfiore, non c’è nulla da preoccuparsi, perché fanno parte del processo di guarigione e di riassestamento. In rari casi però, possono verificarsi alcune infezioni e/o infiammazioni legate a cause ignote: a questo punto si consiglia di recarsi nuovamente dal medico per un controllo.

Tuttavia, cercate di non vivere la convalescenza come un qualcosa di stressante: ricordatevi che la mente influisce tantissimo sul fisico. I dolori, talvolta, sono conseguenza di un disagio psicologico. State pur certi che affidandovi ad un’equipe di medici competenti e con esperienza nel settore, sarà quasi impossibile riscontrare delle successive problematiche. Bisogna avere pazienza e man mano i sintomi scompariranno, consentendovi di ritornare alla vita quotidiana. La rinosettoplastica è un’operazione chirurgica delicata e non va assolutamente presa sottogamba.

CostiRinosettoplastica

In Italia esistono diverse cliniche di chirurgia estetica. Scegliere a chi rivolgersi in maniera responsabile è fondamentale. Non affidatevi a qualcuno di poco professionale o solo perché potrebbe farvi un buon prezzo “in amicizia”. Non è certamente un intervento economico, poiché di regola, vengono inclusi nel prezzo anche vari controlli, come ad esempio quello legato all’idoneità psico-fisica e gli altri in merito alla fase post-operatoria.

Se però dovessimo tirare su delle cifre, la procedura di rinosettoplastica ha un costo medio di 5000 euro. Chiaramente, non è una cifra fattibile per ogni ceto sociale ma a tal proposito c’è una buona notizia: il pagamento può essere effettuato anche a piccole rate. E’ bene però specificare le proprie esigenze prima dell’intervento e rilasciare le fotocopie di tutti i documenti necessari: carta d’identità, tessera sanitaria, codice fiscale e altro. Per maggiori informazioni chiedete alla clinica stessa o alla finanziaria convenzionata.

In sintesi

Attraverso la rinosettoplastica si ha modo di conciliare due interventi in uno, ossia la rinoplastica e la settoplastica. La rinoplastica è principalmente legata a dei disagi estetici come ad esempio il naso a gobba o aquilino. La settoplastica invece, è la soluzione a chi possiede una deviazione del setto nasale che spesso comporta varie problematiche, quali i disturbi del sonno, la bocca secca e le difficoltà respiratorie. Esistono tantissime persone che si sentono in difficoltà a mostrare il proprio naso, decidendo così di ricorrere alla chirurgia estetica. Grazie alla rinosettoplastica quindi, si mette la parola fine a tutte queste problematiche.

Prima

Nella fase pre-operatoria, il paziente si sottopone ad alcuni esami clinici che ne determinino la sua idoneità fisica. Vanno inoltre effettuati dei controlli psichici, perché può capitare che il paziente sia fragile mentalmente e non si senta ancora pronto per affrontare l’intervento. In realtà non c’è nulla di preoccuparsi perché è una procedura che ha sempre successo (tranne in casi anomali di medici incompetenti) ma non va presa sottogamba, specialmente per ciò che avverrà successivamente.

Inoltre ai bambini, salvo casi eccezionali, è assolutamente vietato effettuare una procedura di rinosettoplastica, perché la loro crescita non è stata ancora completata. Nel caso di minorenni che hanno già raggiunto lo sviluppo e vogliono apportare modifiche al proprio naso, dovranno essere in possesso di un consenso scritto e firmato da uno dei due genitori.
Circa una settimana prima dell’operazione, sarà necessario seguire un’alimentazione corretta, non bere alcol e soprattutto non assumere aspirina e altri farmaci che hanno effetti anticoagulanti e causare delle emorragie.

Durante

Il paziente avrà modo di scegliere tra due tipi di anestesia: l’anestesia locale (in cui viene addormentata solo l’area interessata ma si resterà vigili per tutto il tempo) e l’anestesia totale (dove si verrà completamente sedati). A questo punto si potrà procedere con l’operazione di rinosettoplastica che dura in media un paio di ore e si svolge in più fasi e con diverse tecniche. Innanzitutto, si fanno delle incisioni sia all’interno che all’esterno del naso, che andranno a toccare la zona cartilaginea, per poi modellarla. Poi, tramite un taglio netto si agirà sul setto che verrà reindirizzato in maniera perfetta (in alcuni casi, vengono asportati alcuni micro-pezzi superflui).

Al termine dell’intervento si chiudono i tagli attraverso l’applicazione di suture, mentre il setto viene fissato con dei tutori che l’individuo dovrà portare per diversi giorni, in modo tale che possa respirare correttamente, specialmente durante la fase del sonno.

Dopo

La fase post-operatoria consiste innanzitutto nel risveglio del paziente (se ci si è sottoposti ad anestesia totale) che dovrà restare in ospedale almeno una notte, per evitare qualsiasi tipo di effetto collaterale. Chi sceglie invece l’anestesia locale, può tranquillamente tornare a casa dopo qualche ora.

Nei giorni successivi, il paziente dovrà seguire una serie di regole, che gli consentiranno la guarigione effettiva. Dovrà munirsi di molta pazienza e per circa due settimane dovrà cercare di dormire in posizione supina per facilitare i processi di ispirazione ed espirazione, non fumare, non bere alcolici, non assumere farmaci (salvo quelli prescritti dal medico), non portare gli occhiali ma prediligere le lenti a contatto, evitare sforzi fisici, non praticare sport e prendersi dei giorni di malattia.

Per chi dovesse ribellarsi a tutte queste raccomandazioni, potrebbero esserci alcune controindicazioni, quali infiammazioni e nel peggior dei casi infezioni che richiederebbero un riscontro rapido da parte del medico. Allo stesso tempo però, non bisogna allarmarsi a ogni piccola avvisaglia. Percepire dolore o senso di gonfiore (specialmente nei primi giorni post-intervento) è normale. La struttura nasale si sta saldando definitivamente e non lo fa di certo nel giro di qualche ora! Bisogna quindi stare tranquilli ed aspettare che tutto torni alla normalità, così da poter riprendere in mano la quotidianità.

Raccomandazioni

Un’operazione di rinosettoplastica costa mediamente sulle 5000 euro ma i prezzi possono variare a seconda della clinica specializzata. Si può decidere di pagare in contanti o a rate se non si dovesse avere la disponibilità economica immediata.
Tuttavia, è preferibile diffidare da coloro che fanno un’offerta a basso costo o comunque informarsi meglio a riguardo. Si tratta pur sempre di un intervento delicato che mette in gioco il nostro fisico e non sarebbe proprio il caso di affidarsi a gente incompetente, priva di esperienza e che potrebbe danneggiare notevolmente la vostra immagine.

Per concludere

Una rinosettoplastica mal riuscita inciderebbe tantissimo sullo stato psicologico, portando a dei danni non indifferenti. E’ bene quindi sottoporsi a tale procedura con la giusta consapevolezza e non a seguito di una decisione presa così, su due piedi: tornare indietro sarà poi difficile, se non proprio impossibile.

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