Quale crema solare scegliere

Esporsi al sole è sempre un bene perché aiuta il nostro organismo a produrre la famigerata vitamina D ma come ben sappia ci sono dei rischi non indifferenti: i raggi ultra violetti che provocano macchie sulla pelle, scottature, melanomi e il temutissimo invecchiamento della pelle.

Certo abbiamo un arma molto efficace: la crema solare. Ma occorre prestare attenzione perché quest’arma può ritorcersi contro di noi. Nelle creme solari infatti possono trovarsi sostanze nocive derivate da petrolio o siliconi. C’è da tener conto che maggiore è il filtro che si usa maggiore è la possibilità di incappare in sostanze chimiche irritanti per la nostra pelle.

C’è sempre da tener presente anche che il filtro solare ci protegge fino ad un certo punto, il rischio dei tumori alla pelle è sempre presente specie se si prende il sole in maniera scorretta cioè non gradualmente e negli orari sbagliati.

Dunque quando scegliamo il tipo di solare teniamo conto che il numero riportato sopra (10 o 15 o 25) sta ad indicare quanto tempo possiamo stare in esposizione senza scottarci (ad esempio con la protezione 15 se dopo 20 minuti ci si comincia a colorire, si devono calcolare massimo altre 5 ore di protezione) e teniamo conto dell’INCI, ossia l’elenco delle sostanze contenute nel prodotto che stiamo utilizzando.

Quelle da evitare sono: Sodium Laureth Solfate, il Sodium Lauryl Solfate l’Ammonium Laureth e  due sostanze molto aggressive, il Propylene Glicol e i parabeni (methylparaben, butylparaben etc) così come le sostanze ottenute dai petrolati.

 

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