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Dieta: come depurarsi dopo un’abbuffata

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Dieta. E’ possibile aver passato un periodo in cui abbiamo assunto cibi ad alto contenuto in grassi, sale e zuccheri semplici e mangiato oltre il naturale senso di sazietà, restando seduti a tavola per ore. Il risultato ora è che ci sentiamo gonfi, appesantiti e in colpa per aver minacciato la nostra forma fisica, che nei mesi precedenti avevamo curato con impegno e magari qualche sacrificio.
Vediamo allora come ripartire nella maniera giusta e senza sentirci sconfitti, perché una vacanza dalla dieta è necessaria per caricarci e dimenticarci delle buone regole per qualche giorno! 

Per prima cosa ritorniamo a smettere di mangiare appena ci sentiamo sazi e a mangiare nuovamente solo dopo aver terminato la digestione, quindi quando abbiamo realmente fame e ci brontola lo stomaco. 
Evitiamo regimi restrittivi di compensazione e, peggio ancora, i digiuni. Farebbero solo aumentare il nostro stress e rallentare il nostro metabolismo. 

Come depurare l’organismo

Mangiamo dunque in maniera frazionata nella giornata, iniziando con una buona colazione, ma cercando di non sovraccaricare quegli organi che abbiamo messo a dura prova durante le feste. Primo fra tutti il nostro pancreas con un eccesso di zuccheri: evitiamo ogni fonte di zucchero semplice e le farine raffinate, privilegiando cereali integrali e fiocchi di avena già a colazione e nei pasti principali i chicchi integrali dei cereali (come orzo, farro, riso integrale). 

Abbiamo anche sovraccaricato il rene con un eccesso di sale nella dieta: evitiamo cibi industriali, già pronti, precotti e inscatolati, dadi, salse, formaggi e insaccati. Preferiamo pane sciapo. Per condire, al posto del sale, utilizziamo succo di limone, aceto ed erbe aromatiche o salse fai da te a base di yogurt bianco e spezie (come erba cipollina o curcuma); soffriggiamo aglio e cipolla con il vino (tanto evapora annullando il suo contenuto calorico) e in questa maniera riduciamo anche i grassi. 

Alleggeriamo il nostro fegato con cotture al vapore ed evitiamo cibi ricchi in grassi come le carni rosse e i formaggi stagionati. 

Tisane e probiotici

Idratiamoci a sufficienza con l’aiuto di tisane drenanti (a base di te verde e betulla) alternate a tisane depurative (a base di carciofo e tarassaco) o sgonfianti (a base di cumino, finocchio e anice stellato). 

Facciamo ripartire l’intestino con i probiotici dati per esempio dallo yogurt bianco a colazione. 
Privilegiamo infine cibi ad azione antinfiammatoria che contrastino l’accumulo di sostanze nocive date dagli alimenti ipercalorici: mangiamo ad ogni pasto abbondanti porzioni di verdura (soprattutto broccoli, cavolfiori, carciofi, finocchi e barbabietole); frutta fresca o secca come spuntino (ad esempio 30 g di noci o nocciole o mandorle) oppure centrifugati di frutta e verdura con aggiunta dello zenzero, spezia dalla spiccata attività antinfiammatoria. 

E non dimentichiamoci infine di muoverci… Basterebbero 60-80 gradini al dì o una camminata giornaliera di trenta minuti a passo sostenuto per riattivare il nostro metabolismo! 

Dieta restrittiva

Dieta restrittiva consigli:
– Evitare cibi salati come affettati e formaggi 
– Restringere drasticamente la quota di carboidrati, preferendo sempre quelli integrali
– Privilegiare le proteine vegetali dei legumi o quelle più magre del pesce o della carne bianca
– Soffriggere con il vino o con il brodo vegetale (anziché con l’olio) e limitare il sale
– Saziarsi con abbondanti porzioni di verdura con cui iniziare e concludere il pasto. 
– Aiutare infine la diuresi con tisane drenanti a base di tè verde o gambo d’ananas
– Camminare di più, fare le scale e muoversi anche tra una portata e l’altra, magari aiutando a sparecchiare la tavola!

Post Facebook della Dott.ssa Nutrizionista Paola Meo

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