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Sgonfiare la pancia con l’alimentazione giusta

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Sgonfiare la pancia. In questo articolo abbiamo voluto pubblicare un interessante post di una nutrizionista , la dottoressa Meo. L’argomento è il gonfiore addominale, un grande fastidio estetico per noi donne ma anche per molti uomini. Come fare dunque per avere una pancia piatta e sentirsi meno gonfi? Ecco alcuni consigli utili:

Il gonfiore addominale (meteorismo) è spesso la spia di condizioni cliniche quali: colon irritabile, stipsi, calcolosi, celiachia, intolleranza al lattosio. Fino al 90% dei pazienti con colon irritabile manifesta gonfiore alla pancia. 
Di seguito i consigli per ridurre questo disturbo:

– Partiamo dai legumi che sono gli alimenti che ci gonfiano di più. Scegliere legumi secchi anziché precotti, da ammollare almeno 12 ore cambiando 2-3 volte l’acqua. Può essere d’aiuto preparali passati. Preferire le lenticchie rosse che risultano più digeribili di ceci e fagioli. Via libera a soia e piselli. 
Per ridurre il meteorismo conseguente all’assunzione di legumi occorre renderli più digeribili, impedendone la fermentazione all’interno del nostro organismo. Per questo consiglio di aggiungere all’acqua di cottura erbe carminative – come alloro, menta o zenzero – oppure qualche centimetro di alga Kombu (acquistabile in “fogli” nei negozi bio) che andrà scolata insieme all’acqua.

– Preferire pane a lievitazione naturale e pasta a lenta essiccazione. Tra i cereali è bene privilegiare riso, mais, grano saraceno, miglio, quinoa, amaranto e avena. Tra gli amidi, via libera a patate e castagne.

– Preferire verdure cotte, masticandole a lungo, ma limitando carciofi, broccoli, cavoli, funghi, cipolle e peperoni. Evitare lattuga (meglio songino o valerianella). Se si assumono crucifere (broccoli, cavoli, ecc.), preferire piccole porzioni, da abbinare a cibi proteici più digeribili e con pochi grassi, come il petto di pollo o di tacchino.

– Evitare prugne e uva passa che aumentano il meteorismo.

– Assumere regolarmente fermenti lattici vivi come quelli contenuti in uno yogurt bianco (lontano dalla scadenza).

– Stare attenti al lattosio, scegliendo un latte che ne sia privo. Per il meteorismo particolare attenzione va alla combinazione latte e caffè.

– Evitare zuccheri semplici e dolcificanti naturali come sorbitolo o xilitolo (presenti ad es. nelle caramelle).

– Evitare di masticare spesso chewing-gum.

– Evitare bibite gassate compresa acqua frizzante.

– Assumere tisane tiepide al finocchio e/o menta, zenzero, coriandolo, cumino, cardamomo, melissa, malva o anice stellato. Lo zenzero, anche come spezia in polvere aggiunta alle pietanze, favorisce il riequilibrio dei processi intestinali e digestivi.

Evitare cibi o bevande troppo calde o fredde.

– Limitare cibi fritti.

– Evitare la frutta dopo i pasti. Preferirla come spuntino.

– Provare a ridurre gli stati di ansia e stress.

– Masticare lentamente e non parlare mentre si mangia, per evitare di introdurre eccessiva aria.

– Non coricarsi subito dopo il pasto. Aspettare almeno due ore.

– Fare attività fisica regolare (particolarmente indicate camminata veloce e yoga).

Post facebook della dottoressa Paola Meo Nutrizionista

Bere molta acqua

Non dimentichiamoci dell’acqua!

Ricordiamo perché una corretta idratazione e per eliminare i liquidi in eccesso è importante anche durante la stagione invernale:
– l’acqua è un elemento costitutivo dei nostri organi e li protegge
– trasporta ossigeno e nutrienti alle cellule,aiutandone l’assorbimento
– favorisce lo sviluppo muscolare e la respirazione
– regola la temperatura corporea
– lubrifica le articolazioni
– favorisce l’eliminazione delle sostanze di rifiuto tramite sudore e urina
– dono tonicità ai tessuti, con un effetto “estetico” positivo

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