Radicali liberi danneggiano anche la salute

I radicali liberi sono degli atomi contenenti un solo elettrone; questo li rende instabili e possono portare dei problemi all’organismo.

Per ritrovare equilibrio, il radicale libero provoca delle alterazioni agli altri atomi, formando delle molecole instabili.

L’azione dei radicali liberi può portare a delle alterazioni cellulari, che a lungo andare possono provocare degli scompensi chimici.

Radicali liberi estetica

Essendo molecole instabili, portano dei danni alle cellule sane e vanno ad accelerare l’invecchiamento.

Tutto questo ha una ripercussione a livello estetico, che tuttavia si può contrastare seguendo determinati consigli.

Prima di tutto occorre limitare l’influenza dei fattori esterni che portano problemi all’equilibrio chimico dell’organismo.

Limitate l’esposizione alle radiazioni solari e al fumo di sigaretta; cercate di evitare anche lo smog nel limite delle vostre possibilità.

Anche l’utilizzo di farmaci andrebbe limitato per quanto possibile; un altro segreto risiede nella dieta.

È bene preferire sempre verdura e frutta, meglio se biologica; frutti rossi, come i lamponi, le more e i mirtilli.

Ancora, uva, arance e ogni genere di frutta fresca, che assicura un corretto apporto di vitamine.

Anche il tè fa bene in questo senso, per il suo potere antiossidante; oltre a questo, per contrastare gli effetti anche estetici dei radicali liberi, cercate di fare sport.

Almeno 3 volte a settimana, con un allenamento di mezz’ora, quaranta minuti; se necessario potete prendere anche degli integratori di vitamine.

Gli integratori contengono anche antiossidanti e minerali, la vitamica C e il glutatione; il tutto sempre unito a un’alimentazione corretta.

Radicali liberi e invecchiamento

Se i radicali liberi vengono prodotti in quantità eccessiva, questo può portare a un invecchiamento precoce.

Come abbiamo visto, è proprio la loro instabilità che li rende dannosi, innescando un processo a catena, a livello cellulare.

Se i radicali liberi vengono prodotti in eccesso, si possono innescare delle reazioni tossiche che danneggiano le cellule.

Il processo di invecchiamento si innesca quanto i radicali liberi, colpiscono i fosfolipidi della cellula.

A seguito di questo attacco, si formano altri radicali liberi, che vanno a danneggiare il DNA e le cellule.

Quando il danneggiamento è in atto, possono fuoriuscire gli enzimi proteolitici, che possono danneggiare ancora le cellule e in alcuni casi distruggerle.

Anche la produzione di proteine anomale può portare al danneggiamento di altre cellule e innescare un effetto domino.

Anche i radicali liberi, nonostante tutto fanno parte del metabolismo delle cellule e quindi contribuiscono comunque alla sopravvivenza dell’organismo.

Radicali liberi e stanchezza

Fra queste vi sono acido lattico, acido cloridrico, colesterolo, radicali liberi che, nel tempo, danno origine a problemi di varia natura. Immun’Âge® aiuta l’organismo nell’eliminazione di radicali liberi che si generano in queste situazioni, rafforzando la capacità antiossidante dell’organismo e coadiuvando le naturali difese di quest’ultimo.

Radicali liberi e stress ossidativo

Lo stress ossidativo è una della conseguenze della formazione dei radicali liberi, che per un periodo prolungato danneggiano le cellule.

Ci sono molte cause diverse che portano alla formazione dei radicali liberi, sia interne che esterne.

Ci sono le reazioni biochimiche del metabolismo e poi abbiamo anche delle cause esterne che possono portare a questi problemi.

L’ossidazione cellulare può quindi condurre allo stress ossidativo; per questo motivo la produzione di radicali liberi subisce un aumento considerevole.

Lo stress ossidativo ha delle cause ben precise; partiamo dall’esposizione alle radiazioni oppure dallo stesso inquinamento ambientale.

Anche il fumo di sigaretta, il consumo eccessivo di alcool, di farmaci, condizioni di infiammazione diffusa.

Alimentazione che contiene troppi grassi o proteine animali e anche determinate intolleranze alimentari.

Dobbiamo dire che se l’organismo non ha problemi è in grado di contrastare i radicali liberi e mantenerli a un livello accettabile.

Ci sono alcuni casi in cui la produzione di questi elementi è eccessiva e quindi si realizza quello che si chiama lo stress ossidativo.

In questo caso occore invertire la tendenza, per evitare che i danni a carico delle cellule siano eccessivi.

I radicali liberi apportano la loro influenza negativa sulle cellule e vanno ad abbassare le difese immunitarie.

Nei casi più estremi si arriva alla formazione dei tumori, provocati dal prolungato stress ossidativo.

Per questo motivo, se ci si accorge di una condizione di questo genere, prima di tutto occorre assumere degli integratori adeguati.

Altrimenti l’azione antiossidante dell’organismo viene surclassata dai radicali liberi e si arriva a una condizione di stress ossidativo.

Ci sono dei casi in cui lo stress ossidativo non è eccessivo e le cellule riescono a controllarlo.

Lo riescono a fare, sfruttando quelle sostanze che sono in grado di ridurre l’instabilità dei radicali liberi.

Tutte queste variabili dipendo sempre dalla condizione in cui versa l’organismo in determinati periodi.

Radicali liberi e sport

Per quano riguarda il rapporto tra lo sport e i radicali liberi dobbiamo precisare che lo sport fa bene al nostro organismo senza alcun dubbio.

Tuttavia ci sono dei casi in cui gli effetti possono anche essere negativi e favorire la produzione dei radicali liberi.

Quando lo sforzo fisico risulta eccessivo, si consuma una quantità molto grande di ossigeno.

Per questo motivo si vanno a formare i radicali liberi che portano a un invecchiamento cellulare.

Per prima cosa occorre fare sport, ma con criterio; non esagerare con la durate e l’intensità dell’allenamento.

Inoltre è bene curara la propria alimentazione e preferire alimenti sani, come ad esempio frutta e verdura.

Radicali liberi mitocondri

I radicali liberi che favoriscono il processo di invecchiamento vanno a colpire tutti gli organi, a causa dell’azione combinata dei mitocondri e dei radicali liberi.

Le cellule vengono danneggiate a livello della membrana interna e con la presenza dei mitocondri, portano all’invecchiamento precoce.

radicali liberi sole

anche il sole gioca il suo ruolo nella formazione dei radicali liberi, a causa dei raggi ultravioletti.

Si danneggiano le cellule e si produce un’eccessiva quantità di radicali liberi, che vanno a portare danni alle cellule colpite.

Essendo molecole instabili si vanno ad unire ad altre molecole, danneggiandole; in questo caso superano le barriere poste dall’azione antiossidante delle cellule stesse. Dna e membrane cellulari sono gli elementi più colpiti dall’azione dei radicali liberi; per questo motivo occorre seguire tutti i consigli che vi elencato in precendenza.

Ma i danni provocati dai radicali liberi non si limitano all’aspetto esteriore: queste sostanze aumentano il rischio di contrarre infezioni, infiammazioni, malattie cardiovascolari, tumori e una lunga serie di altre patologie.

Per combattere i radicali liberi è importante un’alimentazione ricca di sostanze antiossidanti, capaci cioè di proteggere l’organismo dai processi di ossidazione che danneggiano i tessuti.

Anche il riposo è fondamentale: una famosa attrice francese sostiene che per essere belli è necessario dormire almeno dieci ore al giorno… in realtà non tutti hanno le stesse esigenze in fatto di sonno, ma è comunque importante cercare di dormire e di riposare il più possibile, per permettere all’organismo di attivare quei meccanismi di autodepurazione e autorigenerazione che si esplicano durante il sonno

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