Home Trattamento estetico Donatella Versace rifatta , labbra, occhi, viso tirato

Donatella Versace rifatta , labbra, occhi, viso tirato

244
0

Ci sono due versioni di Donatella Versace: quelle fino agli anni ’90, quando studiava per diventare una grande stilista sotto l’ala protettrice dei fratelli Santo e Gianni. E quella degli ultimi vent’anni quando dopo la tragica morte di Gianni è diventata di fatto lei il capo dell’azienda. Ma ci sono anche due immagini: quelle della Donatella, acqua e sapone degli esordi, sempre molto abbronzata ma anche molto naturale. Poi quelle degli ultimi anni, nelle quali la sua faccia ha subito una trasformazione profonda: Donatella, da rifatta, è diventata quasi irriconoscibile anche se è sempre lei.

Donatella Versace, i ritocchi sono evidenti

Alla ricerca di una giovinezza che non ha più, perché all’anagrafe è stata registrata nel 1955, Donatella Versace ha evidentemente provato di tutto con risultati però che non possono essere ritenuti soddisfacenti. Sembra chiaro a tutti che ha fatto ricorso a diversi interventi di chirurgia estetica sempre più invasivi che hanno modificato di fatto il suo aspetto.
Dalle foto e dalle immagini della sua giovinezza si capisce chiaramente che le labbra carnose sono un marchio di famiglia e su quelle, almeno per il loro volume, non c’è nulla da dire. Invece è il resto che stona e la fa apparire decisamente diversa da come la natura l’ha fatta. Non arriviamo alle esagerazioni di alcuni giornali come il ‘Daily Mail’ che l’ha catalogata come una “cera umana”, ma certamente non è tutto naturale quello che si vede.
Nella zona della fronte e degli zigomi appare evidente l’intervento del botulino che, se usato con cognizione e moderazione può anche ottenere degli effetto benefici, ma sul viso della Versace ha ottenuto l’effetto opposto dimostrando che le esagerazioni alla lunga non pagano. E l’effetto negativo si è esteso anche alle labbra: in alcune foto sembrano lontane parenti di quelle che la famosa stilista di origini calabresi aveva in origine, troppo esagerate per essere vere.
Lo stesso discorso vale per la zone della fronte e del collo che appaiono decisamente tirati in maniera innaturale e, anche senza conferme dirette, il lifting sembra un marchio di fabbrica. Le possiamo invece perdonare il colore perennemente biondo platino dei capelli che ricordano quelli della sua gioventù. In fondo praticamente tutte le donne se li tingono, ci sta che lo faccia pure lei che deve essere sempre sotto i riflettori.

Le confessioni di Donatella Versace

Donatella Versace è sempre apparsa come una donna sicura, dando anche l’impressione di essere fin troppo distaccata, di vivere in un mondo superiore alla media. Ma come ha spiegato lei stessa in una lunga intervista del 2018 al sito di moda Ssence in realtà si è sempre trattato di un modo di difendersi dal mondo esterno.
La tragica e improvvisa morte del fratello Gianni, che fino al 1997 era stato il faro della loro Casa di moda e l’aveva portata ad essere famosa e ammirata in tutto il mondo, è stato un colpo durissimo anche per lei. Così Donatella si è trasformata, ha creato una specie di maschera per sembrare diversa agli occhi del mondo ma anche di se stessa. E ha esagerato: “Avevo l’impressione che tutto il mondo mi guardasse con i coltelli negli occhi, ho creato una maschera per proteggermi, non volevo che nessuno capisse le mie emozioni”.La sua è stata una trasformazione fisica e mentale: ha cominciato a truccarsi in maniera più pesante, ha virato su un trucco più massiccio e sono cominciati anche i ritocchi per essere una donna diversa da quella che era. Al tempo stesso non ha mai negato di essere diventata dipendente dalla droga. La pressione per la pesante eredità che avrebbe dovuto raccogliere l’ha messa spalle al muro e non è stato facile reagire.
Così si è anche abbandonata alla cocaina, per creare una Donatella “distante, aggressiva, spaventosa”. Fino a quando non si è resa conto che si stava distruggendo e stava tradendo anche la fiducia dei suoi due figli: è rimasta in una clinica negli Usa a disintossicarsi per ben cinque settimane, consigliata dall’amico Elton John e poco alla volta ne è uscita fuori, anche se non è stato facile riprendere contatto con la realtà di un mondo frenetico come quello dell’ala moda, delle sfilate e delle aspettative che la gente ripone nelle sue creazioni.

Una famiglia consacrata dalla moda

Donatella Versace è originaria di Reggio Calabria, come i suoi due famosi fratelli. Soprattutto però è stata legata a Gianni, che ha rappresentato un fratello maggiore ma anche un mentore, una figura sulla quale appoggiarsi e con cui crescere. Dopo essersi laureata in Lingue infatti, ha frequentato a Firenze la sua stessa scuola di moda imparando tutti i trucchi per diventare una stilista, oggi ammirata e apprezzata in tutto il mondo.
Quando Gianni ha deciso di mettersi in proprio, lei lo ha seguito mentre Santo, il fratello maggiore, è arrivato in un secondo tempo e comunque si è occupato più della parte amministrative e finanziaria dell’azienda. Il primo marchio seguito direttamente da Donatella Versace è stato Versus e con questo si sono aperte anche le porte degli Stati Uniti che hanno subito esaltato lo stile portato dai fratelli italiani.
Negli Usa Donatella ha anche conosciuto il primo marito, il modello Paul Beck che è anche il padre dei suoi due figli: Allegra, nata nel 1986 e che Gianni Versace alla sua morte ha nominato come erede, e nel 1989 anche Daniel. E sempre negli Stati Uniti l’assassinio di Gianni Versace nell’estate del 1997 cambia la storia: un anno dopo la sorella firma la sua prima vera linea e soprattutto prende il comando dell’azienda consolidandola sul mercato internazionale.
Da lì in poi è stato un successo dopo l’altro, perché ormai il marchio Versace è sinonimo di grande classe ma anche di innovazione. Tra i testimonial della Casa, nel corso degli anni si sono alternati oltre ad Elton John anche Lady Diana, che ha sempre vestito Versace con piacere, Beyoncé e Jennifer Lopez, Cindy Crawford ed Elizabeth Hurley, Madonna e Christina Aguilera, ma anche Patrick Dempsey, Demi Moore, Britney Spears e più di recente Lady Gaga. Dal 2018 l’azienda è stata rilevata dall’imprenditore americano Michael Kors ma Donatella Versace è rimasta come direttore creativo della azienda.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here