Home Trattamento estetico Trattamenti estetici di ultima generazione : laser CO2 frazionato, laser neodimio yag...

Trattamenti estetici di ultima generazione : laser CO2 frazionato, laser neodimio yag e rimozione tatuaggi

5
0
depilazione permanente, laser, CO2 frazionato, yag, rimozione tatuaggi

Nel corso degli ultimi anni, nel mondo dell’estetica sono stati introdotti diversi metodi di ultima generazione legati alla depilazione e alla pelle, in generale.

Molte persone decidono di sottoporsi a questi trattamenti: tra i più gettonati abbiamo la depilazione permanente con IPL, il laser CO2, il laser CO2 frazionato, il laser neodimio yag e la rimozione tatuaggi. Scopriamoli insieme nel dettaglio!

Depilazione permanente con IPL

La depilazione con IPL, ossia con luce pulsata ad alta intensità (dall’inglese Intense Pulsed Light), ha il compito di rimuovere permanentemente i peli superflui. Questo trattamento viene applicato durante la fase di crescita del pelo, sul bulbo plifero. E non danneggia assolutamente l’epidermide, poiché si adatta ad una serie di fattori, quali il pelo stesso, i tessuti limitrofi e la melanina.

Per ottenere dei veri e propri risultati bisognerà sottoporsi ad almeno 6-8 sedute, che non dovranno essere effettuate in maniera assidua ma con intervalli di circa 1-2 mesi. Il motivo? La depilazione con IPL andrebbe ad alterare lo stato dell’epidermide e risulterebbe invasiva. Diminuendo la frequenza, si ha modo di danneggiare in maniera “soft” tutte le cellule responsabili della crescita del pelo e dei follicoli piliferi.

Insomma, una vera e propria innovazione che porta a dei risultati soddisfacenti. Tuttavia, questi ultimi possono variare a seconda del caso specifico ed è bene specificare che il termine permanente non equivale a “per sempre”. Dopo due anni circa, si prevede la ricrescita del 30% dei peli: ciò significa che saranno necessarie ulteriori sedute.

Controindicazioni ed effetti collaterali

Si raccomanda di effettuare la depilazione permanente con IPL solo su pelli prive di ferite o escoriazioni. Devono dunque risultare integre e soprattutto non abbronzate perché la melanina svolge un ruolo importante nel trattamento ed è giusto che venga presentata nel suo stato naturale. Si consiglia inoltre di non assumere antibiotici, alcuni tipi di vitamine o medicinali, nella fase che precede la seduta.

Se, in seguito alla depilazione, doveste percepire un leggero senso di bruciore, state tranquilli. E’ una cosa normalissima perché potrebbero essersi verificati piccoli eritemi. Nei casi peggiori, si presenteranno alcune eruzioni vescicolari (come ad esempio l’herpes simplex). Raramente, ci si trova dinanzi ad effetti collaterali anomali: in tale eventualità, consultate immediatamente un medico o il centro estetico di riferimento che saprà fornirvi delle spiegazioni necessarie o fornirvi di alcune creme ad azione lenitiva.Ulteriori informazioni.

La durata di ogni singola seduta è abbastanza breve. Per le ascelle ci impiegherete meno di un quarto d’ora e per le gambe mediamente 40 minuti. Sarà tutto indolore, al massimo percepirete dei piccoli fastidi: pertanto non avrete bisogno di anestetici. Si raccomanda, di non fare la ceretta tra un trattamento e l’altro ma al massimo optare per il rasoio. L’esposizione al sole dovrà essere moderata e con le dovute precauzioni: da evitare invece, se la pelle dovesse risultare irritata.

Infine, è possibile acquistare l’epilatore a luce pulsata in diversi negozi online (per poi procedere con un trattamento fai da te) ma per chi fosse alle prime armi, è preferibile rivolgersi ad un centro estetico specializzato, composto da un equipe competente e con esperienza. Mai affidarsi a gente incompetente o che vi offre sedute a poco prezzo, perché corrisponde a scarsa qualità del servizio o comunque a future ripercussioni sulla vostra salute cutanea.

Laser CO2

Con il laser CO2 è possibile trattare una serie di patologie, quali rughe (sia del viso che del corpo), verruche, cheratosi seborroiche, cicatrici da acne e tanto altro ancora. Pensate che in diversi interventi è diventato ormai un’ottima alternativa ai bisturi, in quanto riduce i sanguinamenti, garantendo di conseguenza, migliori cicatrizzazioni e rapide guarigioni.

A livello tecnico, il laser CO2 agisce sulle cellule attraverso un raggio costituito da anidride carbonica. Elimina gli strati superficiali di pelle rovinata e la rende più tonica, tramite la contrazione delle fibre di collagene. Ideale dunque, per chi desidera un ringiovanimento cutaneo.

Anche in questo caso, prima del trattamento, bisognerà evitare l’esposizione ai raggi solari e alle lampade perché potrebbero interferire con il risultato. Non si percepisce forte dolore, anche perché viene applicata una crema anestetica che andrà a ridurre la sensibilità della pelle.

Post trattamento

Al termine della seduta di laser CO2, è normale che la cute risulti visibilmente arrossata. Nel giro di qualche settimana, il tutto scomparirà e bisognerà applicare una crema ad azione antibiotica ed antinfiammatoria. Sono tante le persone che scelgono questo trattamento e si reputano abbastanza soddisfatte. Gli inestetismi risultano visibilmente ridotti e la pelle si presenta ringiovanita ed elastica.

In Italia esistono diversi centri specializzati: l’importante è saper scegliere sempre con cura a chi affidarsi, onde evitare una serie di effetti collaterali quali ustioni, problemi di cicatrizzazione e danni termici di vario tipo.

Laser CO2 frazionato

Il laser CO2 frazionato è generalmente molto simile al precedente: la differenza, consiste nel tipo di emissione dei raggi laser, i quali saranno suddivisi in piccoli tratti per garantire un trattamento efficace ma soprattutto sicuro e controllato.
Grazie ad esso, potrete salutare una volta per tutte gli inestetismi più noti, come ad esempio le rughe, le smagliature, le macchie e le cicatrici. Il dispositivo, risulta quasi essere un’alternativa al lifting, in quanto agisce in profondità, senza provocare forti dolori.

Viene quindi impiegata l’anidride carbonica che con un fascio luminoso ed allo stesso tempo frazionato, agisce sull’acqua presente all’interno dei tessuti, portandola allo stato di vaporizzazione. Inoltre, garantisce la produzione di collagene e di nuove cellule epidermiche. Di conseguenza, la pelle risulta più liscia, elastica e dall’aspetto omogeneo: le zone rovinate vengono rimpiazzate da tessuti nuovi.

Dopo il trattamento

La durata di ogni singola seduta si aggira in media sui 20 minuti ma può subire delle variazioni a seconda del caso specifico, dalle porzioni di aree coinvolte e soprattutto dal tipo di inestetismo che bisognerà rimuovere.

Al termine del trattamento, il medico solitamente consiglia l’utilizzo di creme ad azione antinfiammatoria ed antibiotica, che andranno a ridurre il rossore cutaneo e l’eventuale senso di prurito associato a fastidio. Nel giro di una settimana, la pelle sarà completamente “guarita” ma bisognerà comunque sottostare ad una serie di regole comportamentali, per esempio non esporsi al sole (in particolar modo nelle ore di punta, quando i raggi sono più potenti) e non fare assolutamente lampade.

Tuttavia, per sicurezza, è bene sottoporsi al laser CO2 nella stagione invernale: in caso contrario portate sempre con voi un’alta protezione solare.

Il laser CO2 frazionato è un trattamento estetico abbastanza sicuro. Tuttavia, in rari casi, possono verificarsi alcuni effetti collaterali come la comparsa di herpes, forti infiammazioni, croste o cicatrici.

Si sconsiglia a tutte le donne in stato di gravidanza, a chi sta assumendo particolari medicinali (come ad esempio il cortisone) o a chi possiede malattie autoimmuni. E’ preferibile consultare anticipatamente il medico, il quale saprà dirvi se siete idonei o meno a tale trattamento.

A differenza della depilazione permanente con IPL, il laser CO2 richiede più sedute. Anch’esse però, dovranno essere effettuate rispettando una certa ciclicità (ma non assiduità, perché l’epidermide avrà bisogno di rigenerarsi o comunque di “riposare”).

Laser neodimio yag

La sigla inglese YAG significa letteralmente Yttrium Aluminium Garnet e fa riferimento ad un minerale sintetico (cristallo di granato) composto per l’appunto da ittrio ed alluminio. Associato al neodimio (un elemento chimico) genera un laser. Quest’ultimo consente di trattare tutte le lesioni vascolari che si possono presentare sul viso e/o sul corpo, in particolar modo emangiomi, eritrosi e telangectasie.

Il laser neodimio yag, crea un effetto di calore ed agisce sui vasi sanguigni. Inoltre, favorisce il ringiovanimento cutaneo e l’epilazione (di ogni tipo di pelle, anche dei fototipi scuri). In seguito ad almeno 2-3 sedute, tutti i capillari di colore rosso-blu e roseo tendono ad attenuarsi notevolmente se non proprio a sparire del tutto.

Dopo il trattamento

Nel caso in cui il paziente dovesse avvertire rossore o un leggero fastidio nelle aree interessate, è del tutto normale. Pertanto, ci vuole qualche giorno per far sì che la cute ritorni allo stato originario.

Tuttavia, se dovessero verificarsi alcuni effetti collaterali (come ad esempio un forte eritema) basta applicare del ghiaccio o delle creme lenitive. Nel peggiore dei casi, rivolgersi immediatamente al medico per dei controlli.

Una volta che il rossore sarà andato via, è bene attenersi ad una serie di regole, come ad esempio non esporsi ai raggi solari, non sottoporsi a lampade abbronzanti e non assumere particolari medicinali (tranne quelli consentiti dal medico). Altrimenti, la vostra pelle diventerà maggiormente sensibile e soggetta ad irritazioni ed infiammazioni. Ulteriori informazioni

Il laser neodimio yag è un trattamento abbastanza tranquillo: non è per niente doloroso e non richiede generalmente alcun tipo di anestesia. Al massimo, vengono applicate delle creme ad attività anestetica, che andranno a ridurre il senso di fastidio e prurito.

Tra una seduta e l’altra, è importante che ci sia un intervallo di tempo di almeno un mesetto, perché la cute potrebbe subire piccole alterazioni o l’insorgenza di croste, vescicole ed erosioni. Se ciò dovesse verificarsi pur rispettando i tempi prestabiliti, il dottore vi farà delle medicazioni ad azione cicatrizzante e l’applicazione di bande elastiche (che andranno tolte tranquillamente nel giro di qualche giorno).

Come vi abbiamo accennato in precedenza, questo trattamento è valido anche per chi volesse effettuare un’epilazione definitiva.  A differenza dell’IPL e del laser CO2, il neodimio yag è ideale anche per le pelli abbronzate o di fototipo scuro. Questo perché penetra profondamente “comunicando” solo ed esclusivamente con i vasi sanguigni e non con la melanina. Nulla dunque, subisce alterazioni.

Costi

I costi possono variare a seconda del trattamento specifico e al numero di sedute. Sul web troverete tantissimi siti che vi offriranno preventivi gratuiti. Diffidate come sempre dai super sconti e prendete in considerazione solo ed esclusivamente gente competente e con anni di esperienza nel settore.

Rimozione tatuaggi

Sono tante le persone che in un certo momento della propria vita, prendono la drastica decisione di rimuovere dei tatuaggi dal corpo. Il tutto è scaturito da diversi fattori, come ad esempio la noia: magari all’inizio si era convinti però poi nel corso del tempo (specialmente se il tatuaggio è posizionato in un punto ben visibile) si ha la costante voglia di coprirlo.

Oppure una delusione d’amore: molta gente dall’animo romantico sceglie di condividere un simbolo con il proprio partner ma poi la storia non va a buon fine e si ha voglia di metterci un punto. E allora come procedere con la rimozione dei tatuaggi?

Tecniche

Le tecniche di rimozione non sono sempre state uguali nel corso del tempo. Infatti, prima ci si sottoponeva ad interventi chirurgici abbastanza lunghi ed invasivi che non consentivano alla pelle di ritornare allo stato primitivo, anzi: si formavano delle vere e proprie cicatrici. Per fortuna, negli ultimi vent’anni si è passati all’utilizzo dei laser, i quali garantiscono la rimozione totale dei tatuaggi in maniera decisamente più soft.

I responsabili si chiamano Q-Switch e Picosecondi: questi laser generano delle onde elettromagnetiche che sprigionano per l’appunto energia. Essa va ad intaccare la pelle, dando vita ad una vera e propria frantumazione del colore, attraverso un effetto chiamato fotomeccanica. Ma in che modo il colore riesce ad andar via?

La risposta sta nelle macrofagi, ossia delle cellule che sono in grado di ripristinare la cute, rendendola nuovamente pulita. Inoltre, tra una seduta e l’altra, occorrono degli intervalli di circa due mesi e il paziente dovrà costantemente applicare delle creme ad azione lenitiva, per “salvaguardare” la propria cute.

Effetti collaterali

Con il metodo dei laser, non c’è alcun pericolo per la vostra pelle. Solo in rari casi possono presentarsi delle piccole cicatrici. Però, tutto dipende anche dalla persona a cui fate affidamento. Spesso succede di riscontrare complicanze solo perché ci si mette nelle mani di uno staff incompetente e con poca esperienza nel settore. Dunque, è bene informarsi anticipatamente sul centro estetico di riferimento.

Seppur si tratti di un trattamento meno invasivo rispetto a quelli del passato, non si può di certo definire indolore. La sensazione che si andrà a percepire in quel momento equivale a forte bruciore e piccole scosse elettriche. Infine, il prezzo e la durata delle sedute sono variabili, a seconda dell’estetista selezionato e dalla grandezza del tatuaggio stesso. Ma non solo: bisogna tener conto anche del punto in cui si andrà ad intervenire (le zone delicate richiederanno un lavoro super accurato).

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here