La tecnica della digitopressione


Molto spesso sentiamo parlare dell’automassaggio fondamentale per il nostro benessere. Con l’automassaggio conosciamo meglio il nostro corpo, nel caso del seno possiamo scoprire o meno la presenza di noduli, ma c’è di più: pensate a come possa essere alleviare alcuni piccoli fastidi con la sola pressione delle dita.

Questa è la digitopressione.

Si basa sui principi utilizzati nella scienza medica dell’agopuntura ma logicamente si usano le dita al posto degli aghi. A cosa serve? A riequilibrare il flusso di energia che scorre dentro di noi, a stimolare le difese immunitarie, ridonare vitalità e recare sollievo ad esempio nei sintomi di allergia. Un piccolo sistema di autrattamento.

E’ importante sottolineare che bisogna rivolgersi comunque ad un medico soprattutto se non si tratta di un disturbo lieve e se persiste, se la digitopressione non dovesse recare sollievo è meglio interromperla. Inoltre va eseguita dai pasti abbondanti ed è controindicato nei casi di malattie infettive o dermatologiche in corso, febbre e gravidanza.

Ecco alcuni disturbi più diffusi e i loro punti da premere:

Mal di testa o nervosismo

Premete leggermente con l’ unghia del pollice sul dorso della mano, tra il primo e il secondo metacarpo, cioè nella piccola cavità che si crea dove si congiungono, nella mano, il prolungamento del pollice e quello dell’ indice. 30 secondi.

 

Mal di stomaco

premete il punto situato tre dita sotto l’ ombelico

Mal di denti

schiacciate la zona tra pollice e indice della mano

Dolori mestruali

premete entrambi i lati della caviglia, all’ esterno dietro il malleolo, e l’interno della gamba circa quattro dita sopra il malleolo.

Per quanto riguarda i disturbi allergici: massaggiate con forte pressione circolare i due punti che si trovano al bordo posteriore del cranio, nell’avvallamento che si trova circa due dita dietro l’orecchio.

 

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