Toe Obesity: intervento per ridurre grasso sui piedi

La Toe Obesity è una procedura estetica che ha l’obiettivo di eliminare il grasso in eccesso sui piedi.

Una tecnica alquanto strana ma che nel corso degli ultimi anni sta avendo un grande successo. Ma come mai la gente è diventata così ossessionata da questa zona del corpo?

Pur non essendo visibili tutto l’anno (per via delle scarpe chiuse) c’è chi prova una vera fissazione per i piedi. Tra l’altro oggi, con il mondo di Instagram e altri social, si ha sempre di più la voglia di apparire impeccabile.

Tenete presente che diverse modelle e influencer sponsorizzano calzature e proprio per tale motivo, si sentono a disagio nell’avere dei piedi poco affusolati.

Toe Obesity: come funziona

Apparentemente, può sembrarvi una procedura di poco conto.

In realtà, non tutti i dottori se la sentono di operare in questo campo. Il motivo risiede nel fatto che i piedi sono importantissimi per il nostro organismo. Infatti, ci consentono di camminare in maniera corretta, di mantenere l’equilibrio, una buona postura e così via…

Effettuare qualche errore in tale zona, potrebbe recare danni non indifferenti. Infatti, in rari casi è successo che un intervento di toe obesity mal riuscito, abbia compromesso la stabilità del corpo.
Di conseguenza, secondo alcuni podologi americani, la Toe Obesity andrebbe fatta solo quando necessario.

E’ inutile apportare delle modifiche soltanto per un leggero gonfiore o fissazione estetica. Ovviamente, non ci si può opporre alla volontà di nessuno. Allo stesso tempo però, è fondamentale tenere a mente cosa si sta per affrontare (in termini di rischi post operazione).

Inoltre, prima di iniziare con la procedura vera e propria, il paziente dovrà sottoporsi a degli esami clinici. Essi sono volti alla verifica del suo stato di salute e ne attesteranno l’idoneità.

In poche parole, l’operazione di toe obesity, consiste nell’asportazione di alcune zone di adipe nei piedi.

Toe Obesity: post intervento

Chi è reduce da una procedura di toe obesity, dovrà certamente seguire una fase post operatoria.

Essa si basa sull’adempimento di alcune precauzioni, subito dopo aver abbandonato la struttura di riferimento. Per circa dieci giorni, l’individuo dovrà:

  • Mantenere uno stato di riposo
  • Indossare scarpe comode (possibilmente aperte)
  • Camminare solo quando è indispensabile
  • Non praticare sport

E tanto altro ancora…

Quasi tutti coloro che hanno scelto di effettuare un’operazione di toe obesity, si sentono soddisfatte. E’ ovvio che ci riferiamo a coloro che avevano di base alcuni problemi.

Chi invece decide di farlo giusto per sfizio, deve stare molto attento. Specialmente chi, dal punto di vista fisico, è in sovrappeso. Questo perché si creerebbe una sproporzione e i piedi avrebbero difficoltà a sorreggere tutto lo scheletro o a mantenere l’equilibrio.

Toe Obesity: quanto costa

Ma quanto costa un intervento di toe obesity?

Non è semplice definire con esattezza una cifra, poiché la procedura varia in base alla persona.

Tuttavia, i prezzi oscillano intorno alle 2500 euro. Poiché non si sta parlando di qualche centinaia di euro, vi consigliamo di rifletterci bene prima di intraprendere questa strada.

Come vi abbiamo già detto in precedenza, l’operazione è di per sé sicura. Allo stesso tempo però, non garantisce il successo al 100%. Inoltre, cercate di affidarvi ad un medico esperto.

In alternativa…

Se la procedura di toe obesity dovesse spaventarvi, vi consigliamo di optare per dei metodi alternativi.

Ad esempio, potreste prendere in considerazione le punturine di filler dermico. Esse donano un senso di sollievo a chi presenta dei piedi spesso gonfi o appesantiti.

Le iniezioni in questione sono a base di acido ialuronico. Tuttavia, anch’esse non vanno prese sottogamba e richiedono una serie di esami clinici, volti a certificare l’idoneità del paziente.

Per maggiori informazioni, date un’occhiata sul web, dove troverete diversi centri specializzati nel settore.

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