Nordic Walking: cos’è e quanto peso si perde

Avete mai sentito parlare di Nordic Walking?

Letteralmente significa camminata nordica (in finlandese nota come sauvakävely) e consiste in una tipologia di attività fisica basata sull’utilizzo di bastoni.

Ovviamente, non va effettuata senza criterio, tanto che l’attrezzatura risulta essere ben studiata, come se fosse un vero e proprio sport (ai livelli dello sci, per intenderci).

Pensate che la Nordic Walking viene praticata da una quarantina di Paesi in tutto il mondo. Ma quali sono le sue origini?

Scopriamo maggiori dettagli!

Nordic Walking origini

Le origini della Nordic Walking risalgono alla fine degli anni ’80 (e più precisamente 1988), negli Stati Uniti.

In realtà, all’epoca non era propriamente uguale ad ora e si utilizzavano dei bastoni decisamente più pesanti e forse poco idonei all’attività.

Tuttavia la vera e propria svolta avvenne intorno 1997, quando in un libro si parlò della Nordic Walking, che venne riconosciuta come sport.

Da quel momento, si cercò di perfezionare le tecniche e l’equipaggiamento necessario, fino ad arrivare al 2007, anno in cui si stimarono più di 7 milioni di persone praticanti della camminata nordica.

Si chiama così proprio perché risulta essere gettonata in particolar modo nella penisola scandinava e nei Paesi del Nord Europa.

Allo stesso tempo, visto il suo successo, si crearono i “NordicWalkingParks“, ossia delle aree apposite per questa attività, armati di circuiti di difficoltà variabile.

Tuttavia, stando a delle statistiche, a frequentare maggiormente questi posti sono le donne, le quali cercano di trarne beneficio dal punto di vista fisico.

Come potete immaginare, la camminata nordica si rivela un vero e proprio toccasana per il corpo, facendoci smaltire qualche kg di troppo.

Nordic Walking quanto peso si perde

A questo punto ci si chiede: quanto è possibile dimagrire con la Nordic Walking?

Definire con esattezza questo dato è praticamente impossibile, in quanto bisogna tener conto della costituzione di ogni singola persona ma soprattutto lo stile di vita che conduce.

Tuttavia, possiamo dire che risulta equiparabile a tantissimi altri sport (in termini di calorie bruciate).

Di conseguenza, si possono perdere almeno quei 2-3 kg al mese, associando un’alimentazione corretta ed allo stesso tempo specifica per l’individuo in questione.

Tra l’altro, rende il corpo decisamente più tonico.

Infatti, la Nordic Walking implica il coinvolgimento di numerosi muscoli, come ad esempio gli addominali, i bicipiti e i quadricipiti.

Questo perché a differenza della classica camminata, l’utilizzo dei bastoni rende l’attività molto più faticosa, complessa ma soddisfacente.

Nordic Walking benefici

Andando nello specifico, possiamo dire che la camminata nordica sia in grado di apportare una serie di benefici al nostro corpo.

Infatti, il lavoro costante dei muscoli (che avviene in maniera del tutto omogenea e sincronizzata), consente di: Incrementare il senso di orientamento e di equilibrio

  •  Ridurre gli sforzi a livello osseo
  • Aumentare la forza e la resistenza nel tronco superiore e nei muscoli
  • Aumentare in maniera significativa il battito cardiaco (positivamente)
  • Migliorare l’efficienza dell’apporto di ossigeno e le vie vascolari
  • Consumare un numero maggiore di calorie rispetto al solito
  • Migliorare l’umore, facendoci sentire bene

Nordic Walking controindicazioni

Seppur la Nordic Walking risulti essere uno sport benefico da tanti punti di vista, può anche causare alcune problematiche.

Pertanto, non vanno escluse le controindicazioni (seppur rare), come ad esempio:

  • Alcuni periodi di post infortunio
  • La sindrome da tunnel carpale
  • Una serie di scompensi cardiovascolari
  • La convalescenza, a seguito di interventi chirurgici

Tuttavia, nel caso si dovesse presentare qualche complicazione, è fondamentale rivolgersi prontamente ad un medico esperto nel settore.

Pertanto, evitare di auto somministrare farmaci senza aver effettuato prima una corretta diagnosi. Questo perché le cause scatenanti potrebbero essere molteplici e variare a seconda del caso specifico.

Nordic Walking attrezzatura

Uno dei fattori più determinanti di possibili controindicazioni, è l’attrezzatura.

Di conseguenza, non utilizzando gli appositi bastoni per camminata nordica, si andrebbe incontro ad una serie di problematiche.

Solitamente, quelli più indicati risultano essere più corti rispetto a quelli utilizzati nello sci da fondo.

Come vi abbiamo già detto in precedenza, l’utilizzo di bastoni poco idonei potrebbe creare una serie di scompensi fisici, come ad esempio:

  • Problemi alle articolazioni
  • Dolore alla schiena
  • Affaticamento all’anca
  • Schiena appesantita

Inoltre, i bastoni che si acquistano per la camminata nordica possiedono delle impugnature dotate di laccioli particolari.

Ciò significa che hanno un guanto privo di dita che non necessita in alcun modo il dover impugnare l’attrezzatura in maniera stretta.

Di conseguenza, il lavoro svolto sulle articolazioni sarà minimo e riduce eventuali danni (ad esempio ai tendini).

Ma non è tutto. Oltre all’impugnatura innovativa, bisogna citare gli inserti in gomma, facilmente removibili.

Pertanto, risultano essere ideali per numerose tipologie di terreno, come ad esempio il ghiaccio o la sabbia.

Senza contare il fatto che in termini di praticità, i bastoni per nordic walking sono realizzati con dei materiali non pesanti, tra cui l’alluminio.

Infine, per quanto riguarda la loro lunghezza, è importante che una volta impugnati formino un angolo retto rispetto a voi.

Ovviamente non si tratta di una regola universale, in quanto bisogna tener conto de fisico della persona (ad esempio l’altezza e il peso).

Di solito, per esplorare nuove tecniche, è preferibile avere già una certa dimestichezza nel settore.

In conclusione

Facendo un resoconto del tutto, possiamo dire che la Nordic Walking risulta essere un’ottima idea per allenarsi.

Senza dover effettuare grandi sforzi fisici, consente di tonificare le braccia, le gambe e altri muscoli del corpo.

Tuttavia, per far sì che si ottengano risultati efficaci ed omogenei, è fondamentale seguire delle regole ben precise.

La tecnica della camminata nordica, non è difficile ma allo stesso tempo non va sottovalutata.

In caso contrario, potreste rischiare di svolgere questo sport (ormai riconosciuto da più di 20 anni) in maniera errata.

Di conseguenza, il vostro fisico ne risentirebbe, attraverso una serie di complicanze. Quest’ultime, potrebbero portarvi a dei lunghi periodi di convalescenza.

Tuttavia, la Nordic Walking si rivela un’ottima idea per perdere peso, nel caso si avesse voglia di ridurre i kg in eccesso.

Sempre più persone scelgono di praticare questa tipologia di attività fisica e si reputano pienamente soddisfatti dei risultati ottenuti.

Pur essendo molto diffusa nell’Europa del nord, si prevede un boom in Italia nei prossimi anni.

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