Dieta per bambini in forte sovrappeso

dieta bambino sovrappeso

Nell’ ultima decade anche nel nostro paese l’obesità infantile è aumentata drammaticamente, con gravi complicanze sia dal punto di vista patologico che da quello sociale. I bambini in sovrappeso, infatti, sono a rischio di malattie come diabete e ipertensione e hanno un’aspettativa di vita più bassa dei loro coetanei; l’obesità inoltre è causa di disagi sociali come il bullismo, la discriminazione e può portare in età adolescenziale a gravi crisi di autostima.

I pediatri però sono concordi nel dire che, salvo in casi eccezionali un bambino non dovrebbe mai essere messo a dieta, almeno non nel senso che ne diamo comunemente:  bisogna insegnare ai  più piccoli una corretta educazione alimentare che preveda un consumo normocalorico di alimenti selezionati eliminando il “cibo spazzatura” e tutti quei prodotti spezzafame eccessivamente calorici e senza alcun valido apporto nutrizionale, come snack, merendine confezionate, caramelle, bibite gasate e zuccherate.

Le abitudini apprese da piccoli ci seguono per il resto della vita, per cui è fondamentale fare in modo che il bambino impari a seguire una dieta equilibrata accompagnata da un adeguata attività fisica : ricordate che essendo ancora in fase di crescita spesso al bambino non serve perdere peso ma semplicemente non acquistarne di ulteriore per risolvere la maggior parte dei casi sovrappeso.

Vediamo quindi dal punto pratico come è consigliabile agire quando il pediatra stabilisce che un bambino è in sovrappeso: 1) Come si stabilisce se il bambino è sovrappeso Si può stabilire attraverso la curva di crescita (o centile) , sbiancamento denti un particolare tipo di grafico su cui devono essere riportati il peso, l’altezza e l’età del bambino. In base alla posizione del peso del bambino sul grafico, si possono diagnosticare il sottopeso, il normopeso, il sovrappeso e l’obesità. E’ importante che la diagnosi di obesità venga formulata dal pediatra e non sia basata sull’opinione dei genitori 2) Modificare le abitudini alimentari di tutta la famiglia Non si può pretendere che il bambino modifichi le proprie abitudini alimentari e cominci ad alimentarsi in modo sano se i genitori non danno il buon esempio. Mai saltare la colazione anche se si è di fretta. Lasciare il dessert come premio per la domenica o per un risultato particolarmente buono. Devono  essere banditi dalla dispensa tutti gli snack confezionati  e sostituiti da cibi sani come frutta, verdura e yogurt. Si a riso, pasta, orzo, verdura e legumi per i pasti principali e no a fritti, salse, condimenti elaborati o di origine animale. In caso di spuntini fuori pasto offrire sempre solo frutta, latte o succhi naturali senza zucchero aggiunto e mai biscotti, prodotti in busta o dolcetti da banco-frigo. 3) Rendere il cibo un piacere sano Non si può sperare che il bambino mangi in maniera salutare se gli si presenta ogni giorno petto di pollo ai ferri e insalata scondita e poi si promette di andare a qualche fast food come ricompensa. Ci sono tantissime ricette golose e con pochi grassi, tutto sta a iniziare a cercarle. Alcuni esempi:

  • Pesce azzurro spinato e mescolato con patate lesse, carote, prezzemolo, impanato e passato al forno. Più sano e dietetico dei prodotti da banco e ancor più attraente se modellato con stampini di animali!
  • Passati di verdura fatti in casa: coloratissimi e leggeri evitano l’incubo di vedere “verde”. Zucca, carota, piselli sono dolcissimi e con un po’ di pane tostato e olio evo diventano una leccornia
  • Tanti sughi di verdure frullate: zucchine e zafferano, peperoni, melanzane e pomodori, ci sono mille verdure che si possono cucinare in poco tempo e frullare per ottenere un sugo alternativo che rende la pasta saporita e colorata e poi se c’è tanta verdura sazia di più!
  • Occhio all’etichetta: cercate succhi e confetture senza zuccheri aggiunti, evitate i preparati pronti e quando vi ricorrete controllate che non abbiano aggiunte indebite zucchero e farine (alcune cotolette di pollo contengono più zucchero e mais che carne!) Non credete alle scritte “pochi grassi” e Light spesso le calorie sono anche di più perchè aggiungono una marea di zucchero!  Controllate sempre le calorie prima di scegliere e coinvolgete i bambini più grandi in questa attività.
  • Sostituire: fate la besciamella senza burro ma con tanta noce moscata, aggiungete latte e al limite un po’ di formaggio morbido dove andrebbe la panna, usate pasta per pizza al posto di pasta brisè, mettete ingredienti a crudo al posto del soffritto, usate tanti aromi e potrete preparare tutto ma in versione light senza perderci in gusto. Ci sono tantissimi piatti golosi con poche calorie che aspettano di essere provati dovete solo abbandonare la pigrizia e provarli tutti senza pregiudizi.
  • Torte salate: scegliete impasti con pochi grassi (no pasta sfoglia, no pasta brisè) e sbizzarritevi con ripieni salutari. Dalla classica ricotta e spinaci, pomodori e formaggio, pollo senape e crescione, la torta salata rende goloso tutto. Perfino del lesso tritato con verdure e un po’ di besciamella light può diventare un piatto da re.
  • Dolci Light: Esistono tanti dolci buonissimi e leggeri che potete fare anche voi. Dagli strudel di frutta con una sfoglia a base di farina e acqua, pan dolci, budini con yogurt e frutta,  la crema di ricotta. Aggiungendo alla ricotta (che è il formaggio più magro che esista) un cucchiaino di zucchero e succo d’arancia o di limone otterrete una crema golosa, da mangiare  così o da cuocere al forno. Con l’estate i ghiaccioli fatti in casa sono un ottimo metodo per rendere succo naturale e frutta golosissimi! L’importante è non scambiare “senza burro” o “senza glutine” per light e non fermarsi alla prima ricerca sul web o in libreria.

4)Favorire l’attività fisica Limitare la permanenza di tutti davanti alla televisione ad un’ora al giorno. Durante i fine settimana, nei periodi di vacanza e ogni volta che si può uscire all’aperto con il bambino per passeggiare o andare in bicicletta. Quando possibile favorire la frequentazione di almeno un’attività sportiva dopo scuola. E infine ricordatevi  di rivolgervi SEMPRE ad un medico prima di intraprendere qualsiasi modifica nelle abitudini alimentari del vostro bambino: un nutrizionista o un dietologo sapranno indicarvi come agire e quale dieta seguire in caso di sovrappeso infantile senza rischiare di creare delle carenze nutrizionali gravi con diete fai-da-te.

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