Argilla ventilata caratteristiche e tipi

Cos’è l’argilla ventilata

L’argilla ventilata, che può essere sia verde che bianca, ha l’aspetto di una polvere molto fine simile ad una cipria. Essa ha proprietà antisettiche, antinfiammatorie e remineralizzanti e si ottiene tramite un processo che si chiama ventilazione.

L’argilla viene prima essiccata al sole, e poi viene sottoposta ad un getto d’aria che separa le particelle con diametro inferiore ai 0,002 mm. L’argilla ventilata ha una particolare struttura che le consente di intrappolare l’acqua ed assorbire sebo, microrganismi e tossine.

Tipologie di argilla ventilata

L’argilla ventilata può essere di due tipi: bianca e verde. Quella bianca, composta prevalentemente da silicato di alluminio e magnesio, contiene meno ossido di alluminio, è però molto ricca di ferro; specialmente nella sua forma non ossidata, che le conferisce questa tipica colorazione verde.

Questo è un tipo di argilla che viene impiegato anche a scopo terapeutico. Essa è adatta Sia per uso esterno, ad esempio per trattare vari tipi d’infiammazione, che per uso interno per i disturbi del tratto digerente.

L’argilla ventilata bianca, invece come abbiamo detto prima ha diverse proprietà benefiche per il nostro organismo. Essa ad esempio ha una forte azione battericida che la rende un ottimo metodo per contrastare infezioni causate da batteri e parassiti.

È molto utile anche per combattere alcuni problemi della pelle come per esempio i brufoli. Grazie poi alle sue capacità di assorbire le tossine, è molto utilizzata anche per trattare le pelli grasse ed impure con punti neri.

L’argilla ventilata bianca grazie ai minerali che contiene è anche un potente cicatrizzante. La si può usare anche per trattamenti interni al nostro corpo ad esempio per combattere disturbi intestinali quali stipsi, diarrea, dolore e gonfiore addominale.

In campo della cosmesi, poi è un ottima alleata per combattere la cellulite o le smagliature. Inoltre ha anche proprietà anti invecchiamento.

Le sue proprietà

Oltre che per gli impieghi che abbiamo appena visto, l’argilla ventilata può essere utilizzata anche per i nostri capelli. Nel caso infatti di cuoio capelluto o forfora grassa, questo tipo di argilla può davvero aiutare molto. Applicando un impasto di argilla ventilata sul cuoio capelluto, esso vi aiuterà a sbarazzarvi di tutto il sebo e la forfora in eccesso.

Applicate quindi l’impasto sulla testa e massaggiate delicatamente. Lasciatelo agire per circa 30 minuti, dopodiché rimuovetelo con acqua tiepida e lavate i capelli con lo shampoo.

Potete anche utilizzare l’argilla per lenire la vostra pelle in caso di arrossamenti dovuti alla troppa esposizione al sole. Potete preparare un’acqua lenitiva al melone e all’argilla; vediamo come fare.

Vi servirà la polpa di mezzo melone mauro e un cucchiaio di argilla ventilata. Frullate la polpa del melone e travasate poi il succo con l’aiuto di un colino a maglie strette. Aggiungete ora l’argilla ventilata al filtrato, mescolare e lasciate sedimentare.

Tamponate la pelle arrossata con un batuffolo di ovatta che avrete prima imbevuto nella lozione. Lasciate agire per qualche minuto e poi risciacquate con dell’acqua fresca.

L’argilla ventilata può anche essere utilizzata per realizzare un ottimo scrub fatto in casa. Mischiate l’argilla con delle particelle abrasive come ad esempio lo zucchero di canna o la farina d’avena. In questo modo rimuovere potete le cellule morte dal vostro viso e donargli luminosità.

Per so srub viso vi consigliamo l’argilla bianca, mentre per il corpo quella verde.

Argilla da bere

Come vi abbiamo anticipato prima l’argilla può essere utilizzata anche internamente al nostro corpo, e di solito lo si fa con l’argilla da bere. Deve essere preparata la sera in questo modo: riempite un bicchiere con 3/4 di acqua fredda e versate un cucchiaino di argilla. Poi mescolate a lungo con un cucchiaio di legno. Per le prime volte vi consigliamo di bere solo il sopranatante, una volta che poi ci avrete fatto l’abitudine, potrete anche bere l’argilla sedimentata.

In caso di affezioni del cavo orale, con l’argilla ventilata potrete fare anche sciacqui e gargarismi. Vi basterà sciogliere un cucchiaino di argilla in un bicchiere, e lasciarlo riposare per un paio d’ore. A questo punto agitate fortemente il liquido senza sciacquarsi dopo aver fatto i gargarismi.

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