Capelli lisci e ricci: Quale piastra usare?

Oggi la piastra fa miracoli: se non possiamo permetterci una seduta dal nostro parrucchiere di fiducia, non ci resta che armarci di spazzola e phon e fare da sole, ma…

Ma la piastra è il tocco magico! Quello che serve per trasformare la nostra testa, da ammasso indistinto di capelli a una perfetta piega che non fa…una piega!

I capelli hanno consistenza e spessore diversi da donna a donna, e variano anche in base all’età, all’alimentazione e ai prodotti che utilizziamo.

La piastra può essere dannosa, se non è quella più adatta ai nostri capelli e, soprattutto, se viene usata male.

Ecco alcune dritte per capire quale piastra scegliere e come adoperarla sui capelli, per avere una piega perfetta.

La piastra perfetta deve avere due requisiti fondamentali: una superficie riscaldante che sia in grado di stirare i capelli senza danneggiarli, e una dimensione adatta alla lunghezza dei capelli stessi.

Se si hanno capelli molto lunghi o di media lunghezza, bisogna optare per una piastra classica, dalle dimensioni importanti se il capello è molto spesso. Da preferire le moderne piastre in ceramica, evitano il cattivo effetto elettrizzato e lisciano i capelli in maniera naturale.

Se i capelli sono corti, o si vuole perfezionare un caschetto, non ha senso utilizzare una piastra di grandi dimensioni, meglio scegliere una piastra stretta, pronta a raccogliere e stirare anche le ciocche più ribelli.

Se i capelli sono lunghi, folti o ricci, la piastra giusta deve essere larga o molto larga, per consentire di stirare meglio i capelli e in breve tempo.

Infine, se siete molto in viaggio e non avete molto tempo da dedicare alla cura dei vostri capelli, portate sempre con voi una piccola piastra: potrete averne bisogno più di quanto pensate.


																																										
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