Massaggio Craniosacrale: a cosa serve e quali sono i benefici

Il massaggio craniosacrale è una tecnica che consiste nel toccare in maniera leggera sia le ossa craniche che quelle della colonna vertebrale.

Così facendo, si può “entrare in contatto” con il ritmo cranio sacrale e portare l’individuo in uno stato di rilassamento.

Si tratta di una pratica messa in atto da alcuni decenni e che ha riscosso un successo non indifferente, poiché consente di influenzare il benessere psico-fisico della persona.

Scopriamo nel dettaglio qualcosa in più sulla storia del massaggio craniosacrale!

Massaggio cranio sacrale origini

Come vi abbiamo detto poco fa, questa tecnica ha origini recenti e più precisamente verso la metà degli anni ’70.

Infatti, fino alla fine del XIX secolo, gli esperti di anatomia credevano che tutte le strutture presenti all’interno del cranio non godessero di alcun tipo di mobilità.

Essi formularono tale teoria in seguito all’osservazione dei teschi, appartenenti ovviamente a gente già deceduta.

Tuttavia, intorno al 1912 iniziarono i primi sospetti per via del dott. Cottan, il quale mise la “pulce nell’orecchio” agli altri anatomisti, in quanto notò dei movimenti all’interno del cranio di persone ancora in vita.

Con il trascorrere degli anni, si cercò di capirne di più e verso il 1930 fu scoperto il sistema cranio-sacrale.

Di conseguenza, si riuscì ad individuare questo suo movimento anche se per molti rimase una teoria infondata, poiché la scienza non disponeva ancora dei mezzi necessari (in termini tecnologici) per poter approfondire la questione.

Successivamente, ci fu la vera svolta. Infatti, nel corso degli anni ’70 alcuni ricercatori dell’Università di Michigan (Stati Uniti), iniziarono ad effettuare degli esperimenti sui crani.

Così facendo, confermarono le teorie dei primi del Novecento in cui si definiva il cranio come struttura semirigida e non completamente rigida, come si era sempre detto.

Ma non è tutto. Analizzando nel dettaglio la situazione, gli anatomisti scoprirono che i movimenti della zona in questione si potevano persino misurare, a livello di frequenza.

Massaggio cranio-sacrale utilità

Una volta assodato che la struttura del cranio fosse soggetta a movimenti, si cercò di comprendere nel dettaglio quali benefici si sarebbero potuti creare per la persona.

Di conseguenza, si effettuarono ulteriori studi, che andarono oltre alla zona del cervello e si estesero fino alla colonna vertebrale e all’osso sacro.

Così, si arrivò alla conclusione che le due strutture risultano strettamente interconnesse, per via del sistema nervoso e linfatico, delle membrane ma anche degli altri apparati (e quindi cardiocircolatorio, respiratorio e muscolo-scheletrico).

Pertanto, nel momento in cui si va a stimolare l’area cranio sacrale, si agisce su gran parte dell’organismo, generando una serie di benefici, sia a livello fisico che psichico. Ad esempio, è in grado di:

  • Curare la sciatalgia o un semplice mal di schiena
  • Ridurre i traumi da parto
  • Far scomparire le emicranie
  • Monitorare scoliosi e problemi legati all’articolazione mandibolare
  • Ridurre lo stress

E tanto altro ancora…

Massaggio cranio-sacrale come funziona

Andando nel dettaglio, possiamo dire che il massaggio cranio-sacrale si rivela un perfetto alleato per contrastare numerose patologie.

Basta effettuare dei leggeri movimenti sia nella zona della testa che della colonna vertebrale. In questo modo, si potrà stimolare ed allo stesso tempo rilassare il ritmo cranio-sacrale.

Così, entrano in gioco i vari sistemi sopra citati che regolano gran parte delle funzioni vitali.

Ovviamente, si sconsiglia di effettuare il tutto in prima persona ma di rivolgersi ad una figura medica esperta nel settore.

Questo perché nel momento in cui si dovesse sbagliare la procedura (ad esempio facendo troppa pressione), potreste compromettere la situazione, invece di migliorarla.

Di solito, la figura addetta a tale compito è il terapista, che si cimenta in tale pratica per un’oretta circa, a seconda del caso specifico.

Insomma, il massaggio cranio-sacrale non è affatto una tecnica invasiva.

Di conseguenza, si può effettuare anche sui soggetti più fragili, come ad esempio i bambini, le donne in gravidanza o gli anziani.

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