Massaggio in gravidanza: benefici, funzione e a chi rivolgersi

Moltissime donne in gravidanza decidono di sottoporsi ad una serie di massaggi.

A differenza dei classici massaggi, essi risultano essere specifici per chi è incinta o comunque si avvicina sempre di più alla fase del parto.

Tale pratica è in grado di tener fede alle necessità del corpo delle future mamme, portando loro una serie di benefici. Tra i più comuni, troviamo:

  • Migliorare le funzioni muscolari
  • Tonificare il corpo
  • Stimolare la circolazione sanguigna
  • Ridurre i disturbi articolari
  • Generare uno stato di relax
  • Diminuzione dell’insonnia
  • Mantenimento della corretta postura
  • Riduzione del gonfiore a mani e piedi
  • Alleviare dolori di vario tipo (mal di testa, nervo sciatico ecc)

Invece, per quanto riguarda le zone interessate ai massaggi in gravidanza, bisogna citare l’addome, la schiena, l’area pelvica e la spina dorsale.

Il massaggio in gravidanza è una tecnica che si è diffusa specialmente negli ultimi decenni e sta riscontrando un successo non indifferente.

Massaggio in gravidanza funzioni

Come vi abbiamo detto poco fa, questi specifici massaggi portano una serie di benefici.

Tuttavia, essi non giovano soltanto a livello fisico ma anche mentale. Infatti, molte donne risentono psicologicamente del proprio corpo che cambia, aumentando di peso e perdendo tonicità.

Alcune accolgono tale trasformazione con tranquillità ma c’è chi inizia a crearsi problemi inutili, a pensare di non essere più bella come un tempo.

Inoltre, danno per scontato che a seguito del parto non potranno più tornare in forma come un tempo e che tale fattore potrebbe incidere notevolmente sui rapporti sociali ed in particolar modo su quello di coppia con il partner.

Pertanto, il massaggio in gravidanza aiuta la donna da ogni punto di vista. A livello pratico, non differisce molto da quelli classici, tranne per una questione di posizione (supina per non recare danni al feto e alla salute di entrambi).

Massaggio in gravidanza a chi rivolgersi

Nel caso in cui foste interessati a dei massaggi, potrete rivolgervi a degli esperti nel settore.

Sul web potete trovare diverse fonti che trattano questa tematica.

Tuttavia, se vi doveste sentire diffidenti a riguardo, chiedete consiglio al vostro ginecologo.

L’importante, è non mettersi nelle mani di una persona incompetente, poiché non bisogna affatto sottovalutare questa tipologia di massaggi.

Infatti, effettuandoli in maniera scorretta si andrebbe incontro ad alcune controindicazioni, come ad esempio:

  • Infiammazioni
  • Infezioni
  • Fuoriuscite di sangue (o acqua)
  • Eruzioni cutanee

Tra l’altro, il massaggio in gravidanza si sconsiglia nel caso in cui la donna dovesse avere la febbre, le nausee mattutine, la tachicardia, l’alta pressione e dolori di vario tipo.

Massaggio in gravidanza ulteriori informazioni

Oltre ai fattori sopra citati, è bene evitare i massaggi nei primi tre mesi di gravidanza.

Questo perché il feto è ancora nella fase iniziale di sviluppo e proprio per tale motivo la donna sta andando incontro ad una serie di cambiamenti fisici davvero super importanti.

Inoltre, la donna potrebbe non essere ancora pronta dal punto di vista psicologico, specialmente se dovesse essere la sua prima gravidanza.

E’ fondamentale farle trascorrere i primi mesi in perfetta tranquillità, onde evitare aborti spontanei o altre tipologie di complicazioni.

Invece, una volta superata la prima fase, la futura mamma avrà preso maggiore coscienza di ciò che sta avvenendo al suo corpo e sarà più idonea a tale pratica.

Nel momento in cui si assoda la sua idoneità, sarà necessario rassicurarla, perché come vi abbiamo già detto in precedenza, l’aspetto psicologico non va affatto sottovalutato.

Infine, per quanto riguarda le modalità del massaggio in gravidanza, è preferibile che la donna si trovi in una stanza ben ventilata, per far sì che non vada incontro ad alcuni disagi (senso di soffocamento, mancanza d’aria e via dicendo).

No Comments Yet

Leave a Reply

Your email address will not be published.