Biorivitalizzazione viso: guerra dichiarata all’invecchiamento

Oggi, più che mai, si dichiara guerra alle rughe con qualsiasi ‘arma’ ma una delle tecniche più recenti, la biorivitalizzazione viso, risulta sempre più apprezzata: è mini invasiva, non è dolorosa e funziona assicurando effetti immediati.

Concentrando la sua azione sui punti deboli, va a ripristinare l’equilibrio della pelle.

Prima del trattamento, la cute del viso va preparata tramite peeling per garantire il massimo dei risultati.

La procedura di biorivitalizzazione può essere eseguita su viso, collo decolleté, mani avambracci: sono le zone più esposte ai raggi UV che, quindi, subiscono i maggiori danni di foto invecchiamento seppure questo metodo possa agire su qualsiasi parte del corpo.

Noi, in questo articolo, ci concentriamo sulla parte che interessa di più le donne: il viso.

 

Quando è consigliato ricorrere alla biorivitalizzazione viso?

E’ bene ricorrere ad un trattamento di biorivitalizzazione viso sia come prevenzione dall’invecchiamento sia come terapia.

In caso di trattamento terapeutico, è indicata per:

  • Pelle cascante, viso che ha perso tonicità ed elasticità;
  • Pelle notevolmente disidratata;
  • Pelle stressata dall’azione negativa dei radicali liberi;
  • Pelle giallastra a causa di determinate malattie o per alimentazione sbagliata;
  • Rughe appena comparse oppure profonde;
  • Ovale del viso da tonificare;
  • Colorito grigiastro, tipico dei fumatori;
  • Conseguenze dell’acne, smagliature, cicatrici.

Per migliorare gli effetti di un intervento di chirurgia plastica, la pelle viene preparata con procedure estetiche tra cui la biorivitalizzazione viso.

Questo trattamento è indicato per chi ha superato i 40 anni in forma di terapia, ma anche per chi, da 25 anni in su, volesse prevenire le conseguenze di aggressioni esterne ed invecchiare più lentamente.

La prevenzione è particolarmente consigliata a chi fuma, ai maniaci dell’abbronzatura, a chi svolge un lavoro in esterno.

 

biorivitalizzazione

Biorivitalizzazione Durata del trattamento

Una singola seduta di biorivitalizzazione viso dura dai 30 ai 60 minuti, a seconda delle zone da trattare.

Non è dolorosa e, per i soggetti ipersensibili, è prevista l’anestesia della zona da trattare con l’applicazione di una crema anestetica locale.

Un ciclo completo di trattamento dipende dall’età, dalle condizioni della pelle.

La prima seduta farà subito effetto e, in base alla risposta della pelle al trattamento, si valuterà quante sedute saranno necessarie.

Di base, un ciclo completo è di 2-3 sedute mensili, che possono aumentare in base alla gravità del problema, dopodiché si procederà al mantenimento (ogni 2-3 mesi).

 

Biorivitalizzazzione occhi

Quando le creme non bastano più e bisogna agire drasticamente per risolvere problemi di contorno occhi, invecchiamento della palpebra, rughe orizzontali e verticali sulla fronte, è possibile trovare la soluzione con la biorivitalizzazione viso, in particolare quella mirata agli occhi.

La tossina botulinica in grado di rilassare alcuni muscoli e di distendere la pelle, scoperta nel 1970 dall’oftalmologo americano Alan Scott, è stata usata con successo per più di 40 anni ma medicina e scienza, nel corso del tempo, hanno studiato tecniche nuove e fatto nuove scoperte.

Combinando studi di cosmetologia estetica ed oftalmologia, è stata sviluppata la tecnica della biorivitalizzazione, particolarmente efficace per gli occhi.

L’efficacia comprovata di questo metodo assicura una pelle riposata, ringiovanita e luminosa.

L’effetto non è permanente ma dura circa 4-5 mesi.

 

Biorivitalizzazione Controindicazioni

Premesso che con questo trattamento non si corrono particolari rischi, le controindicazioni sono:

  • Gravidanza e allattamento;
  • Infezioni cutanee locali, nella zona da trattare;
  • Malattie infettive di tipo acuto;
  • Malattie autoimmuni.

La biorivitalizzazione, pur essendo altamente efficace, è meno aggressiva di altri trattamenti che prevedono microiniezioni di acido ialuronico ad una concentrazione di 10 mg/ml (dannosa per le fibre del derma).

La concentrazione impiegata per la biorivitalizzazione viso è minima e proporzionale al problema cutaneo da risolvere. La sostanza iniettata, oltretutto, si diffonde in maniera omogenea e naturale con l’acido ialuronico prodotto naturalmente dall’organismo. Col tempo si dissolve senza conseguenze.

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