Filler viso: il trattamento mini invasivo e sicuro per salvare la faccia

Chi decide di sottoporsi ad un trattamento antirughe può aspettarsi la soluzione più efficace dal botox o dal filler viso, metodi ormai diventati popolari ma che ancora fanno discutere, creano dubbi, incertezze, paure.

Correggere e ridurre le rughe significa riempirle: ‘filler’ è un termine inglese che significa riempitivo, per l’appunto. Serve a rendere più piene varie aree del viso.

Le rughe che partono dal naso, quelle che fanno da strana cornice attorno alle labbra sono provocate da una perdita di materiale negli strati più profondi del derma. Le conseguenze di questa perdita prendono forma con rughe, grinze, solchi: l’unico modo per risolvere il problema è riempire e ricreare il materiale perduto.

 

Filler viso: trattamento mini invasivo tra i più sicuri e pratici

Il trattamento filler viso di ultima generazione, che riempie le rughe e contrasta i segni dell’invecchiamento cutaneo con l’effetto rimpolpante, convincono sempre più donne e uomini per la loro natura mini invasiva, i risultati naturali e privi di effetti collaterali come il lifting.

Il lifting, intervento di chirurgia estetica vero e proprio dall’effetto permanente, presenta rischi e conseguenze come danni al nervo facciale, cicatrici visibili o pelle che cede dopo qualche anno.

A differenza del lifting, il filler viso garantisce il risultato di un aspetto più naturale senza ricorrere ad incisioni o modificare i connotati.

 

Indicazioni

Il filler viso si può eseguire anche in associazione con la tossina botulina.

Interviene su diversi inestetismi per riempire le linee attorno alle labbra, naso-labiali, quelle sulle guance, le rughe d’espressione, le zampe di gallina, le rughe sulla fronte.

Le sostanze riempitive più dense servono a dare volume a guance incavate, acne, cicatrici, mento sfuggente e per rimodellare la punta del naso.

 

Come si esegue il filler viso

Il filler viso viene eseguito tramite l’uso di microaghi con cui viene iniettato un gel nel solco da correggere o nell’area del viso da riempire (zigomi, labbra).

Le sostanze iniettate possono essere:

  • riassorbibili (acido ialuronico, collagene), destinate ad essere rimosse nell’arco di circa 6 mesi;
  • semipermanenti (come l’acido polilattico), che si mantengono nel tessuto per 12-36 mesi;
  • permanenti (come il silicone), destinate a rimanere nel tessuto per sempre.

Le sostanze riassorbibili, nell’ultimo decennio, si sono rivelate le migliori perché più sicure per la salute e per i risultati nel tempo: una sostanza fluida non si mantiene nella stessa posizione per anni ed i tessuti subiscono cambiamenti a lungo andare. La possibilità, quindi, di ripetere il trattamento è la soluzione ideale.

 

Filler Durata del trattamento

La microiniezione impegna pochi istanti e l’intero trattamento varia dai 15 minuti ad un massimo di un’ora a seconda dell’area da trattare. In seguito, si procede alla pulizia della parte applicando un impacco di ghiaccio per ridurre il gonfiore.

Il ciclo di trattamento del filler viso prevede una serie di sedute da ripetere a distanza di mesi l’una dall’altra in quanto non si tratta di giungere a risultati permanenti ma temporanei.

 

I vantaggi del filler viso

Il fatto che il filler viso dia risultati temporanei è un bene e racchiude in sé i seguenti vantaggi:

  • cambiamento estetico graduale, non troppo evidente e brusco come l’intervento di chirurgia estetica;
  • riduzione dei rischi causati da errori;
  • risultati naturali che preservano l’aspetto, lo migliorano ma non lo alterano;
  • azione idratante e nutriente della pelle.

Il risultato di questo trattamento è ritrovare una pelle distesa, levigata, liscia, con un incarnato naturale.

Si può ricorrere al filler viso a 30 anni come a 70 ed oltre perché il filler viso ha una soluzione ad ogni livello di invecchiamento cutaneo e viene usato anche semplicemente per ridefinire i contorni del viso, dare maggiore pienezza (a labbra o zigomi, per esempio),

 

Filler Effetti collaterali e controindicazioni

Durante il trattamento, di solito, si usano antidolorifici, soprattutto se le zone da trattare sono quelle del naso e delle labbra. I principali effetti collaterali sono:

  • lieve sanguinamento per l’inserimento dell’ago nella pelle;
  • lieve bruciore;
  • arrossamento;

Si tratta di effetti che non durano più di 2-3 giorni.

Nei rari casi di reazioni allergiche si verificano:

  • un prolungato arrossamento;
  • prurito;
  • gonfiore;
  • tensione e indurimento della pelle.

Si sconsiglia il trattamento del filler viso in caso di:

  • infezioni in corso;
  • acne;
  • coaguli;
  • allergia al prodotto;
  • patologie del collagene o dermatologiche;
  • uso di determinati farmaci (FANS, anticoagulanti)
  • pelle gonfia;
  • gravidanza;
  • herpes;
  • malattia autoimmune.

Alcune patologie come artrite reumatoide, artrite psoriasica, polimiosite o lupus eritematoso, non sono compatibili con l’uso di collagene.

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