Scrub e peeling: modalità d’uso

Fino ad oggi abbiamo trattato l’argomento scrub come un toccasana per la pelle e proposto varie ricette ma non abbiamo ancora approfondito l’altra faccia della medaglia dello scrub: le irritazioni e i segni. E sì perché sbagliando scelta dello scrub o utilizzandolo male rischiamo di graffiarci la pelle e di segnarla.

La prima regola è: moderazione.

Compriamo uno scrub che secondo noi è adatto magari per via della marca o del profumo e decidiamo di adoperarlo magari a giorni alterni, sbagliato!

Lo scrub proprio perché è un prodotto granuloso abrasivo va utilizzato massimo una volta ogni 2 settimane.

Ricordiamoci inoltre che esi

stono scrub specifici per il viso e per il corpo, soprattutto per il viso bisogna tener conto delle zone più grasse (naso, mento e fronte) e di quelle più delicate (contorno labbra, contorno occhi e guance).

Questi scrub non vanno mai scambiati perché hanno una grana diversa ed uno con grana maggiore può facilmente graffiarvi il viso.

 

Le regole di base fondamentali rimangono le stesse:

– massaggiare delicatamente lo scrub

– sciacquare con acqua fresca

– Spalmare una maschera o crema idratante

Gli scrub per il corpo servono a neutralizzare l’effetto a buccia d’arancia e ad aprire i pori in modo che ricevano le sostanze nutrienti che andiamo ad applicare con gli olii e la crema.

Ora che state tornando dal mare ricordatevi che lo scrub non va usato sulla pelle morta delle scottature e sulla pelle arrossata o rischierete di peggiorare di molto la situazione.

 

Tutt’altra storia per il peeling che sì ha la stessa funzione dello scrub ma tramite un processo diverso per cui solitamente ci rivolgiamo a dermatologici ed estetisti, pensiamo all’acido glicolico, agli ultrasuoni e ad altri acidi solitamente naturali.

Questi non sono processi che possiamo fare da sole perché qui i tempi di posa sono tutto: basta tenere l’acido un po’ in più ed ecco una bella infiammazione.

 

Tornando allo scrub ecco una ricetta per uno scrub delicato per il viso:

2 cucchiai (50g) di Bicarbonato uniti a 4 cucchiai di latte detergente

 

Oppure

 

Si usi al posto del sale la farina gialla di mais diluita con poca acqua.


 

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