La prima cosa da prendere in considerazione per fare un buon massaggio è la postura del paziente.
Il paziente può stare disteso o seduto, come preferisce. Ciò che è veramente importante al fine di ottenere i risultati sperati è che sia i l massaggiatore che i l paziente siano completamente a proprio agio.
Se il paziente è disteso, deve stare fermo, con la spina dorsale ben dritta. Un cuscino basso può esser messo sotto la testa, ma solo se non fa alzare eccessivamente la testa e piegare il collo.
Il paziente deve sedere diritto, con la schiena in verticale, rilassato, non rigido, altrimenti gli impulsi che partono dai punti di pressione verranno ostacolati nel loro percorso.
Emulsione Rigenerante per il Viso POWER GREEN LIFTING
Migliora l’ossigenazione e la microcircolazione, attenuando l’evidenza delle rughe.
E’ un trattamento naturale con duplice effetto combinato: depura la pelle favorendo lo smaltimento di tossine e attenua l’evidenza delle rughe.
E’ un cosmetico la cui composizione bilanciata, che include i principi attivi delle piante, garantisce la massima efficacia. L’uso corretto e costante di questo prodotto è perfettamente tollerato dall’epidermide e ciò ne fa un cosmetico ideale per migliorare le condizioni della pelle e distendere i tratti del viso.
Modo d’uso:
Agitare bene il prodotto, versare alcun e gocce sul palmo della mano e distribuirlo su tutta la superficie del viso, evitando gli occhi.
Massaggiare il viso con movimenti decisi dal basso verso l’alto e comunque in direzione contraria al senso di formazione delle rughe.
In caso di arrossamenti della pelle per alcuni istanti non preoccuparsi: è normale nel caso di pelle particolarmente intossicata.
In questo caso, nei primi giorni applicare il prodotto a mani bagnate; questo sistema permetterà alla pelle di riequilibrarsi. Nel caso di contatto con gli occhi, sciacquare abbondantemente con acqua fresca.
Prezzo:
Confezione da 50 ml. € 39,90 i.c.
Esistono 7 trucchi per accelerare il metabolismo.
1. Determina il tuo fabbisogno calorico giornaliero. Sembra banale, ma è la regola più importante. Se si assimilano più calorie di quante ne siano necessarie per l’attività quotidiana, per forza di cose si ingrassa. Il fabbisogno giornaliero è determinato da variabili personali come sesso, età, costituzione fisica, attività lavorativa e sportiva… ma i moderni strumenti di calcolo ci permettono di conoscerlo con precisione: è questo il punto di partenza su cui strutturare il programma per accelerare il metabolismo!
2. Dividi i tuoi pasti. Per dare un’accelerata al metabolismo, la cosa migliore è suddividere l’apporto calorico giornaliero in 5 o 6 mini-pasti da 200-400 calorie ciascuno. In questo modo l’organismo viene stimolato più spesso a bruciare energia per la digestione, e mantiene più a lungo il picco metabolico. In più, mangiare poco ma spesso aiuta a tenere a bada la fame senza strappi alla dieta.
3. Muoviti! L’attività fisica aumenta dal 20% al 40% il numero di calorie bruciate nell’arco della giornata. Secondo le indicazioni dell’American Academy of Family Physicians, l’ideale è fare movimento da 4 a 6 volte alla settimana per 30-60 minuti. Bastano una passeggiata col cane o qualche scala in più nell’arco della giornata per far tornare il metabolismo al massimo della sua efficacia!
4. Fai scorta di ferro. Il tasso metabolico, che determina il consumo del 60-70% delle calorie, è strettamente collegato all’attività dei muscoli. Quanto più questi sono forti e allenati, tanto più l’organismo brucia calorie. Il ferro, assunto tramite alimenti che ne sono ricchi o tramite integratori, è un ottimo alleato per il potenziamento muscolare, che consente di bruciare tantissimi grassi.
5. Dolce dormire. Secondo un recente studio pubblicato sul Journal of the American Medical Association, la mancanza di sonno mina il metabolismo rendendo più difficoltoso il suo funzionamento, e aumenta i livelli di un ormone, il cortisolo, che stimola la fame. Per dimagrire e attivare il metabolismo, quindi, dormire almeno 8 ore per notte è fondamentale.
6. Mangia carboidrati e proteine buone. Il corpo brucia parte delle calorie per digerire: è l’effetto termico del cibo. I carboidrati e le proteine buone contenute nel pollo e nel tacchino sono le sostanze con indice termico più alto, e quindi permettono di bruciare il maggior numero possibile di calorie.
7. Bevi molta acqua. Recenti studi hanno dimostrato che l’acqua accresce del 30% il consumo metabolico, perché i processi metabolici hanno bisogno di quanta più acqua possibile per funzionare al meglio. Dieci bicchieri d’acqua al giorno garantiscono il miglior rendimento metabolico, e la perdita di peso è assicurata!
Gli omega-3 sono una categoria di acidi grassi. La loro importanza è soprattutto legata al fatto che contribuiscono al mantenimento dell’integrità delle membrane cellulari e quindi rallentano il decadimento delle cellule. A volte sono anche indicati come vitamina F (fatty acids). A causa dei doppi legami presenti in “configurazione cis” queste molecole hanno una particolare forma elicoidale.
Il nome di questi composti deriva dalla posizione del primo doppio legame iniziando il conteggio dal carbonio terminale (Carbonio ω ovvero Carbonio n, cioè verso la fine della catena). Contando dal carbonio ω, il primo doppio legame che si incontra occupa il terzo rango, da cui il termine omega-3
Gli acidi EPA e DHA possono essere sintetizzati dall’organismo umano a partire dall’acido ALA, ma solamente in piccole quantità.
Gli omega-3 sono presenti in diverse varietà di pesci, negli oli di origine vegetale, nelle noci e nei legumi.
Sembra che alte quantità di questi acidi grassi possano proteggere dall’insorgenza di problemi cardiovascolari.
Gli acidi grassi omega-6 sono anch’essi degli acidi grassi polinsaturi, di origine vegetale aventi un doppio legame rispetto al carbonio omega in posizione 6 contando dal carbonio ω della catena.
L’attività biologica degli omega−6 è mediata dalla loro interazione con gli acidi grassi omega-3, di cui sono antagonisti. Sono acidi grassi essenziali: acido linolenico è l’omega-6 a catena più corta; l’acido arachidonico, è un altro acido grasso essenziale ed è il precursore delle prostaglandine e di altre molecole molto importanti.
Questa maschera per il viso contiene olio di germe di grano ed estratto di rusco. L’olio di germe di grano è ricchissimo di vitamina E, ed è utilizzato in cosmetica, specialmente in prodotti per le pelli secche, grazie alle sue proprietà antiossidanti e idratanti.
L’estratto di rusco invece è noto per le sue proprietà lenitive, astringenti, schiarenti, disarrossanti e rinfrescanti, perfetto per le pelli delicate.

Oltre a questi due estratti naturali sono presenti anche altri principi attivi naturali: acqua distillata di camomilla, estratto di calendula, estratto di ginseng, insaponificabili dell’olio d’oliva e vitamina E acetato.
Prima di utilizzare questa maschera bisogna pulire bene il viso con un buon latte detergente. Poi si stende la maschera su tutta la superficie del volto e del collo, si aspettano circa quindici minuti e poi si rimuove con una spugnetta o un batuffolo di cotone intriso di tonico.
L’aspetto è quello di una normale crema bianca, ma la consistenza è diversa, un po’ tipo gel-gelatina, che si stende in un attimo. Appena applicata la maschera ho sentito subito una sensazione di freschezza, che poi si è trasformata in un leggerissimo pizzicorino.

È indicata per capelli secchi e opachi, e serve a donare luminosità e ravvivare i riflessi grazie alle proprietà dell’hennè, una pianta usata fin dall’antichità come trattamento per capelli e per fare i tatuaggi non permanenti. Seconda quanto scritto sulla confezione dovrebbe anche nutrire e rinforzare i capelli.
La maschera è una crema densa, marrone chiaro , con dei granulini un pochino più scuri amalgamati dentro. L’odore è delicato e abbastanza gradevole, almeno quello, visto che l’aspetto è orrido.
Applicazione : la maschera va distribuita abbondantemente sui capelli bagnati, tenuta in posa 10-15 minuti e poi risciacquata con cura.
Ingredienti:
acqua, cetaryl alcol, cassia italica, quaternium-80, cetrimonium chloride, cetareth-20, octyldodecanol, dicapryl ether, hydroxypropyl guar, lauryl alcohol, dmdm hydantoin, parfum, disodium edta, amyl cinnamal, linaloo, citric acid, hexyl cinnamal, ci 19140, ci 42051, ci 42090, ci 16255, ci 15985, ci 14700
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Il fondotinta minerale si usa anche come correttore, per nascondere brufoli, occhiaie, discromie e difetti vari, basta applicarlo direttamente sulla zona interessata sfumando bene. alcuni dei metodi più usati:
- usando una spugnetta da trucco inumidita
- applicando poca polvere sulle zone critiche con un cotton fioc (perfetto per i brufoli), una spugnetta, o un pennello da correttore (ottimi per cancellare le occhiaie) o con la punta delle dita.
- creando un correttore cremoso mescolando fondotinta e crema idratante in parti uguali come nelle foto qui sopra si ottiene un correttore in crema perfetto per le occhiaie e le zone delicate.
Applicazione a pennello (per la quale è consigliabile usare un pennello kabuki ma in mancanza di questo va bene anche un pennello da trucco normale purchè sia morbidissimo, fitto e folto, dalla forma arrotondata):
- aprire la scatola e far cadere una piccola quantità di polvere nel tappo della stessa
- ruotare il pennello nella polvere
- battere delicatamente il pennello sul barattolo in modo da scuotere via l’eccesso di polvere senza sprecarla
- applicare con movimenti circolari sul viso insistendo sulle zone che necessitano maggiore coprenza
metodo liquido
con l’aggiunta di acqua si ottiene una copertura maggiore, ed un effetto simile a quello dei fondotinta liquidi. è possibile:
- adoperando una spugnetta da trucco inumidita
- applicando il la polvere sul viso inumidito utilizzando il pennello o la spugnetta asciutti
- seguire i primi 3 passaggi del metodo classico avendo l’accortezza di spruzzare un pò d’acqua (meglio se termale) o tonico in confezione spray sul pennello prima di procedere all’applicazione
Fino a poco tempo fa erano gli uomini a lamentarsi del denaro che le proprie compagne spendevano per acquistare cosmetici e creme, ma negli ultimi anni le cose sono cambiate.
Infatti, da un sondaggio (compiuto su un campione di giovani dai 18 ai 35 anni) commissionato da un’azienda inglese di integratori alimentari, è emerso che gli uomini inglesi spendono una sterlina in più delle donne per comprare creme e prodotti per capelli. Il dirigente dell’azienda che ha commissionato l’indagine ha commentato il risultato con le seguenti parole:
Tutto ciò non riguarda soltanto gli uomini inglesi ma anche quelli italiani. Difatti uno studio condotto recentamente dall’Istituto Directa di Milano e dedicato <> ha rilevato che la popolazione maschile spende oltre 250 000 euro l’anno in prodotti cosmetici e molti esperti affermano che questo settore è destinato ad un forte sviluppo nei prossimi anni.
Inoltre, mentre la maggior parte delle donne in molti casi si affida al consiglio della commessa della profumeria, l’uomo non si accontenta di ciò e si rivolge ad un dermatologo.
Donne, d’ora in poi dovrete combattere tutte le mattine con i vostri compagni per prepararvi davanti allo specchio. Ma una volta conquistato lo specchio di cos’altro vorranno impadronirsi?
Tratto da Storiedicronaca.it
Per una manicure ottimale sono due i passaggi principali : eliminare le pellicine e tagliare correttamente le unghie. NB: in commercio sono disponibili moltissimi set da manicure che possono fare al caso nostro.
Iniziamo la manicure
1) Prima cosa da fare ELIMINARE LE PELLICINE .Per fare questo è utile prima ammorbidirle con una crema o una lozione apposita e poi immergere le mani un acqua tiepida contente bicarbonato e una fetta di limone (trucchetti utili per favorie lo sbiancamento delle unghie)
Dopo questo iter, troveremo una situazione favorevole per eliminare le pellicine con la tipica forbicina o il tronchesino (ovviamente stando attenti)
Nb: Può essere utile per evitare che la pelle si irriti la soluzione di massaggiarla successivamente con della crema idratante.
Manicure parte seconda
Procediamo con il taglio delle unghie e per farlo nei migliori dei modi è bene utilizzare le tipiche forbicine da manicure. Si passa, se possibile, con un unico movimento da un estremo all’altro dell’unghia evitando di tagliare solo la punta o di danneggiarle per poi in fine passare (da esterno verso il centro) con una lima di cartone a rifinire il tutto.
Fan Box