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Acido Retinoico contro le rughe: cos’è e come applicarlo

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La pelle è una vetrina, che rivela senza reticenze la nostra “cera” e lo stato di salute generale. È la superficie di confine tra il mondo interno e quello esterno, su cui lasciano traccia sentimenti ed esperienze, ciò di cui ci nutriamo e l‘ambiente con cui veniamo in contatto. È organo di senso, che percepisce quanto la circonda, emuntore che “respira” e traspira, barriera di difesa, psiche che esprime istintive simpatie o antipatie “di pelle”. Per garantire condizioni ottimali a questo tessuto è opportuno sostenere le funzioni metaboliche, favorire i suoi fisiologici processi di ricambio ed eliminazione delle scorie, tutelare l’equilibrio idrolipidico e l’assetto delle flore simbionti.

Acido Retinoico effetti sulla pelle

Se si dovesse realmente pensare ad una crema con funzioni antirughe questa può essere solo quella a base di ac retinoico o tretinoina ,derivato della vit A,una sorta di riprogrammatore che riporta le cellule e i cheratociti a funzionare come in giovane età.In virtù della sua capacità di rimuovere le cellule morte della pelle, di accelerare in modo significativo il turn over cellulare,di riparare la cute danneggiata e di stimolare la produzione del collagene, l‘acido retinoico viene utilizzato per prevenire ed alleviare i segni dell’invecchiamento cutaneo, come rughe, macchie scure e danni solari.

Per la sua capacità di regolare la produzione di sebo viene anche usato per risolvere i classici problemi dell’acne ,punti neri e pori dilatati.Inoltre rende l’epidermide più spessa e favorisce la sintesi del collagene. Un’altra importante funzione dell’acido retinoico, sfruttata in ambito clinico, è quella di favorire la guarigione delle ferite grazie all’azione della tretinoina che stimola la riparazione dei tessuti e la produzione di nuove cellule.Infine è anche utilizzato per la cura della psoriasi .

Tuttavia in nessuna preparazione cosmetica è consentito usare la tretinoina ( si invece i suoi affini: retinolo retinaldeide retinil palmitato) perche è esattamente un farmaco e va usato su ricetta medica con le cautele ad esso dovute .
Come tutti i farmaci può avere infatti degli effetti collaterali, di cui il più noto è la dermatite da retinoidi, un’irritazione della pelle accompagnata da arrossamento, secchezza e desquamazione transitoria, spesso importanti,che sono però anche sintomo di efficacia terapeutica.

Acido Retinoico contro: no sulle pelli sensibili


Chi soffre di pelle sensibile, e chiunque sia all’inizio del trattamento, dovrebbe evitare una concentrazione di acido retinoico troppo elevata.

Personalmente ,viste le numerose richieste di coloro che non vogliono affrontare subito il classico Airol perche timorose di un effetto troppo strong ,consiglio un valido prodotto di transizione che è Retincare di Difa Cooper il quale contiene tretinoina allo 0,02%e glicolico 4%, una giusta via di mezzo per un approccio più blando a qs acido

In commercio le formulazioni piu note sono AIROL e il suo generico TRETINOINA same.
Airol attualmente pare in esaurimento scorte pertanto difficile da reperire ,mentre è assolutamente semplice da acquistare la formula in soluzione che ha la medesima concentrazione.
Il retinoico È sconsigliato in gravidanza perché ritenuto teratogeno ,pur se riguardo a cio ci sono pareri contrastanti e cmq tale pericolo pare legato solo al consumo orale, non topico, dato che la percentuale che si assorbe per via dermica é davvero minima .Tuttavia in qs caso meglio eccedere in caut
La somministrazione topica di acido retinoico comporta tra la seconda e la quarta settimana di trattamento, la comparsa di una -solitamente contenuta -reazione irritativa che comprende un lieve arrossamento cutaneo e desquamazione furfuracea.Queste manifestazioni sono in realtà l’indicatore biologico dell’effettiva attività del farmaco e regrediscono completamente via via che la cute si adatta agli effetti del retinoico.

Come applicare la crema di acido retinoico

 

Tale processo per alcune persone non è però una passeggiata: non vorrei spaventarvi (perchè non è niente di cosi terribile) ma se non si è preparate ci si trova a vivere la cosa come un piccolo dramma e si abbandona il trattamento.

Per evitare dunque effetti collaterali fastidiosi é importante un uso corretto ma soprattutto la GRADUALITA delle applicazioni se no vi ritrovate col viso scorticato e in fiamme ! Lo schema terapeutico di applicazione standard è il seguente:
Dapprima UNA sera la settimana per due settimane,poi DUE sere la settimana per tre settimane, infine se va tutto bene a giorni alterni .
Negli altri giorni” vuoti” mettete una vs buona crema idratante o nutritiva
Arrivate a qs punto chi desidera puo fermarsi qui ,cioe a tre sere la settimana e nelle altre sere avreste più opzioni a seconda della tollerenza della vs pelle:1)usare glicolico che potenzia l azione del retinoico 2)oppure la connettivina che ripara 3) o ancora l acido lipoico che lavora in sinergia con retinoico .

Tuttavia per i primi due mesi MINIMO non consiglierei affatto qs abbinamenti che possono essere irritanti in concomitanza con tretinoina finché la pelle non è abituata ,bensi sarebbe meglio l ottima Phisiogel Nutri Idratante Quotidiano a base di lipidi che ripristina l integrita d strato corneo e contrasta l effetto dermostressante dell acido oppure il solito Unguento Most.Poi ,col tempo, Chi ritiene che la sua pelle lo tolleri puo passare anche all applicazione quotidiana dell Airol Chiaramente se si vede avvenire un irritazione importante si può benissimo tornare indietro e diradare le applicazioni che devono però essere costanti. Saltare una settimana intera non va bene.

Posologia



Posologia: questa è FONDAMENTALE.La dose da usare sarebbe un cm di crema o soluzione.meglio iniziare invece con MEZZO cm a cui aggiungerete un altro mezzo cm della suddetta Phisiogel o altra lenitiva che avete ,si mescolano insieme e si applicano sul viso pulito :attenzione !mettere la crema dopo 20/30 minuti dalla detersione !(Qs distanza è importante per prevenire fatti irritativi )
Far assorbire.
Man mano che la pelle lo sopporta si diminuisce col tempo la quantita di Phisiogel fino ad eliminarla ed usare solo retinoico.
NB No sul cont occhi! No sul collo!no sulle labbra ! Qs ultime vanno SEMPRE protette prima con burro di karite o unguento oleoso

E di giorno? Crema idratante -lenitiva piu protezione solare MASSIMA obbligatoria e costante oppure una crema che unisce le due funzioni come lq IDRAPIL Canova con spf 50.

Desquamazione: si presenta in genere dopo un paio di settimane.la desquamazione (che viene spesso malinterpretata come secchezza cutanea) è un effetto molto desiderato…vuol dire che i retinoidi stanno “lavorando” bene…questa desquamzione è dovuta al ricambio cellulare che è accelerato dai 30-35 giorni standard a 5-6 giorni
Questo spellamento diminuisce man mano che si prosegue con le applicazioni.Non si dovrebbero mettere creme idratanti sopra…..non solo per non bloccare la desquamazione….ma piuttosto perchè si rischia di neutralizzare-disattivare i retinoidi (che sono molto fragili)pertanto la crema idratante va applicata la mattina…non sopra l acido.
Se la secchezza fosse eccessiva cosa si usa? C e chi raccomanda la Connettivina o la Fitostimoline ad esempio , ma ancora meglio è l Unguento emolliente estremo di Most in strato sottile-

In coclusione



Precisazioni: non è detto che tutti tollerino questo acido. Ci sono pelli cosi delicate e sensibili che nonostante tutte le precauzioni del caso sviluppano una dermatite severa cui non c è rimedio neppure rallentando dosaggio e applicazione e allora lì vi tocca rassegnarvi e passare al glicolico.Ma ce ne sono altre che possono non notare un’ esfoliazione evidente . In tal caso NON aumentare assolutamente la dose, perché l acido lavora comunque e a prescindere, per cui non serve incrementare la dose il che potrebbe dare problemi nei giorni a seguire dovuti a dose eccessiva .
Altra precisazione: se siete soggetti che amano il viso sempre liscio e porcellanato senza neppure una pellicina ,qs trattamento non fa per voi perche all inizio l esfoliazione c è sempre e dura abbastanza tempo, di solito non mascherabile totalmente neppure dal trucco.

Quando iniziare:dipende dalla latitudine in cui abitate ( cioe in Val d aosta puo essere prima che in Sicilia)comunque in genere da metà ottobre a metà aprile, i primi risultati si vedono dopo due tre mesi e poi negli anni sempre di piu.
Domanda che forse mi farete: tu la usi? Si, ma solo UNA volta la settimana, (massimo DUE e non sempre)perche seguo le indicazioni dei dermatologi di Dermaclub che consigliano esattamente qs frequenza abbinando il glicolico nelle altre sere e poi perche per la mia pelle qs è il ritmo giusto. Ognuna deve trovare il suo.

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